Desistere? Perché mai dovremmo?
Antonio Carlo Larizza, blogger di Nova100, in un suo recente post (lo avevo perso per una serie di incomprensioni che hanno addebitato al mio amico Fuggetta le mie parole ed i relativi rimbrotti) mi invita in buona sostanza a desistere dal leggere e dal commentare il blog di Domiziana Giordano.
Vale forse la pena qualche osservazioni su alcuni punti del suo post.
Fuggetta (leggi Dadda), che dice di essere stato uno dei primi a criticare, confessa di essersi poi messo a leggere i contenuti, trovandoli criticabili. Vuol dire quindi che, come ho scritto, Fuggetta ha formulato le prime critiche senza aver letto i post di Domiziana? Da quello che scrive sembrerebbe di sì.Francamente qui faccio fatica a capire cosa ci sia di strano o di riprovevole.
Nientemeno che IlSole24Ore, giornale che leggo da almeno trent'anni, sbandiera ai quattro venti che sta lanciando una nuova iniziativa: 100 blog tematici scritti da blogger scelti uno ad uno. E' legittimo pensare che siano stati scelti per la loro competenza nel tema assegnato!
Se io venissi scelto da qualcuno per scrivere un blog sulla microbiologia o sulla storia del pensiero economico nell'Europa occidentale tra le due guerre la prima cosa che tutti farebbero sarebbe chiedersi, sulla base del mio curriculum, quale sia il motivo per il quale mi sono imbarcato in una avventura che mi è del tutto aliena.
E' una valutazione assolutamente normale e ovvia. Da quello che ho trovato in rete non mi sembra proprio che la signora in questione abbia la minima competenza in materia, ma posso sbagliare. Confesso però che leggendo il blog mi sono corroborato nella idea iniziale.
Piuttosto, quello che vorrei far notare, è questo: perchè Fuggetta, e come lui tanti altri, invece di linkare, parlare e concentrarsi sulle opinioni di Domiziana - che non condividono e dalle quali sono lontani per cultura e formazione - non guardano quello che succede su Nòvà100, per esempio nel blog di Marco Masciaga, che dall'India scrive post interessantissimi...Questa frase mi sembra talmente paradossale da farmi pensare di avere sbagliato a capire, ma rileggendola non ne trovo una interpretazione diversa da quella che ho dato alla prima lettura.
Un blog è in questo caso del tutto affine a un giornale: qualcuno scrive qualche cosa, qualcun altro in completa libertà decide cosa gli interessa leggere e se vuole può scrivere una lettera al giornale o un commento al blog per chiedere chiarimenti o contestare.
Ebbene qui mi si dice in buona sostanza: "Caro Dadda invece di continuare a leggere e commentare il lavoro della Giordano perché non lasci perdere e non leggi i post del blog dall'India che sono molto più interessanti?".
Prima considerazione. Se fossi in Domiziana mi sentirei offeso da una frase del genere. Come dire "lasciala perdere che c'è di meglio da leggere"...
Seconda considerazione. Se permettete io leggo quello che mi pare e commento parimenti quello che mi pare, non c'è un Minculpop che deve dirmi cosa leggere!
Terza considerazione. La diatriba con la Giordano NON è stata condotta su di una opinione, ma su un fatto obiettivabile: può o non può il telefono Nokia E61i essere configurato per ricevere mail in push?
Quarta considerazione: è la prima volta che un giornalista si prende la briga di emettere un giudizio di incompletezza sulla mia cultura e sulla mia formazione: non è che va a finire che qui per leggere un blog dobbiamo fare un esame di ammissione?
Invito tutti i critici di Domiziana a desistere, desistere, desistere! Magari provando per un attimo a non parlare di quello che dichiarano di ritenere poco interessante. Lei continuerà a scrivere di nuovo illuminismo, nel disinteresse dei più "illuminati". E loro riusciranno a guardare altrove.Il fine quale è?
Vogliamo creare un bell'ambiente asettico dove Domiziana possa fare passare il problema della eiaculazione precoce dei suoi sfortunati amanti e quello delle dimensioni del suo clitoride come Neoilluminismo senza che nessuno la innervosisca dichiarando la cosa quanto meno bizzarra.
Se il giornale investe tanto pesantemente nei blog per fare sperimentazione avanzata forse dovrebbe quantomeno salvaguardare i fondamentali di questo mondo dove il Re è nudo e tutti siamo criticabili per quello che scriviamo!
bob
PS Consiglio: sarebbe bello mettere nei blog di Nova100 un minimo profilo degli autori, io per esempio so che Antonio scrive di università, ma non ho la minima idea di cosa lui faccia in Università.


