Visualizzazione post con etichetta impornte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta impornte. Mostra tutti i post

sabato, gennaio 17, 2009

Buttare via i nostri soldi!

Alla radio poco fa parlavano della installazione alla Camera dei deputati di un sistema per il rilevamento delle impronte dei deputati al momento del voto per evitare il fenomeno dei "pianisti", dei parlamentari ciò che si fanno dare la tessera elettronica dai vicini assenti e votano anche per loro.   Pare che l'ufficio legale della Camera abbia stabilito che non è possibile obbligare un parlamentare a depositare la sua impronta: non tutti lo faranno e questo rende ovviamente il sistema del tutto inutile.

Qualche osservazione è d'obbligo.

Tra le verifiche fondamentali per qualsiasi progetto c'è quella della assenza di rilevanti problemi di tipo legale: perché qui la cosa non è stata fatta prima di spendere 450.000 euro?

L'obiezione, se è stato installato un sistema minimamente logico, è del tutto irrilevante perché non viene memorizzata l'impronta, ma solo un certo numero di punti utili per riconoscerla, dai punti non è possibile ricostruire l'impronta.  Tra l'altro resta da capire come mai un parlamentare dovrebbe avere qualche remora a depositare alla Camera la propria impronta...

Pensandoci bene ci sarebbe una soluzione funzionale e molto meno costosa: se si installassero all'ingresso dell'aula un certo numero di tornelli scegliendo quelli che non permetto la registrazione dell'ingresso senza che entri la persona si avrebbe, come in moltissime aziende, la lista istante per istante dei deputati fisicamente presenti e solo loro potrebbero votare.

Un miliardo di vecchie lire in un progetto che pare assurdo. cCerto confrontati con la follia dei dieci ulteriori milioni di euro che sembra verranno stanziati per il sito del portale del turismo sono noccioline!

bob

Qualche esperimento...