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mercoledì, luglio 23, 2008

Incubo telefonico...

L'altra notte ho avuto un incubo.

Partivo per Ivrea di prima mattina. Arrivato al casello della autostrada Milano-Torino il mio telepass non faceva aprire la sbarra. Suonavo al citofono e dopo un poco appariva una grassa impiegata della autostrada, squadrava la mia macchina con aria inquisitoria e mi apostrofava perentoria: "Cosa diavolo pensa di fare? Pretende di entrare in questa autostrada con una Volkswagen? Non lo sa qui entrano solo le Fiat? Vada sull'autostrada del Brennero, quella si che può essere percorsa da macchine come la sua! Per il Montebianco solo Citroen..."

Fagioli con le cotiche prima di andare a dormire? No anche perché, ahimè, mi hanno messo a dieta!

La causa dell'incubo era stata la lettura di un post del mio amico Quinta...

La mia mente aveva banalmente trasferito al mondo della automobile le assurde regole che ci vengono imposte dalle compagnie telefoniche quando, per esempio, ci vendono un iPhone.

Essere di fatto costretti a comperare il telefono cellulare dal gestore equivale all'idea di essere costretti a comperare il telefono dalla società che gestisce le autrostrade essendo costretti a sottostare poi a bizzarre regole protezionistiche e a tariffe legate non alla cilindrata della automobile, ma alla marca ed al modello.

Da incubo...

bob

sabato, ottobre 28, 2006

Cara la mia TIM,


sono un tuo oramai affezionato cliente e da molti anni, complice una smodata passione per le ostriche e per la andouillette, passo quasi tutti i fine settimana e buona parte delle mie vacanze in Costa azzurra.

Tu lo sai benissimo perché ogni volta quando emergo dalle gallerie prima di Menton passi amorevolmente la mia connessione a un provider francese, ma non ti dimentichi di me e passi le telefonate che ricevo al tuo amico d'oltralpe per permettermi di parlare e per applicarmi le salate tariffe di roaming, ma questa digressione ci porterebbe lontano...

Ebbene mi chiedo e ti chiedo: perché non fai uso di questa informazione per evitare di mandarmi ogni volta tre messaggi di benvenuto.

Lo so che posso fare il 119, so come chiamare la segreteria e lo sai bene anche tu visto che la avrò chiamata mille volte, lo so che con un SMS al 119 posso avere informazioni sui servizi del tuo partner francese! Me lo dici da anni, sei diventata peggio di una mamma petulante: “Mettiti la maglietta che sudi!”.

Se questo non bastasse i messaggi me li mandi ore dopo il mio ingresso in Francia, spesso io sto dormendo.

Visto che certamente raccogli informazioni sulle abitudini dei tuoi utenti perché non le usi? Perché non la pianti con i messaggi assolutamente inutili? Metti una finestra di controllo: se un abbonato è stato in Francia da meno di tre mesi non mandare messaggio.

Intendiamoci l'iniziativa in se non è stupida, resta da capire perché tre messaggi e non uno e perché con tanto ritardo, ma se atterro a Delhi sapere come chiamare la segreteria in Italia potrebbe essere molto utile.

TIM stupiscimi per una volta, smetti con questi messaggi e mandamene uno solo quando hai qualche cosa di nuovo da dirmi!

venerdì, ottobre 27, 2006

VON Italy



Ho passato un giorno e mezzo alla conferenza VON Italy in una Roma che a fine ottobre offre un clima estivo caldo e umido.

Qualche impressione a caldo.

Tanta gente, sale piene zeppe con gente in piedi, non le vedevo a convegni del genere da un sacco di tempo: temi come telefonia, convergenza, larga banda, video on line e produzione di contenuti da parte degli utenti evidentemente tirano molto.

Jeff
ha fatto un intervento tutto centrato sul video: la legge di Moore continua a darci macchine sempre più potenti e continuerà a farlo ancora per parecchi anni e tutta questa potenza permette altissimi fattori di compressione che portano alla distribuzione on line di filmati ad alta qualità anche con banda relativamente modesta.

La regolamentazione resta IL problema: ogni paese europeo ne ha una sua e la armonizzazione è difficile. Ognuno tira la giacca del legislatore nella sua direzione, ognuno ha le sue ragioni e nell'attesa situazioni di fatto non sempre ottimali si radicalizzano sempre di più.

Enzo Savarese, commissario della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha a mio modo di vedere fornito la sensazione di una attività significativa pur nelle grandi difficcoltà di mediazione e nella carenza di risorse adeguate per le attività di controllo e sanzione per chi non rispetta le regole.

Le situazioni non adeguatamente normate possono trasformarsi in disastri per gli utenti: il roaming cellulare per esempio è ancora carissimo!

La convergenza fisso mobile è di fatto una locuzione generica alla quale ognuno da significati diversi e gli utenti sono confusi da offerte disarmoniche e difficilmente confrontabili.

Ovum osserva come l'approccio ricordi quello descritto nella parabola indiana buddista dei ciechi e dell'elefante...

Tre approcci possibili:

  • Sostituzione totale del fisso con il mobile, qui il termine convergenza di fatto ha poco senso
  • Integrazione delle due realtà
  • Convergenza su apparati dual mode

Personalmente credo, da utente, che piuttosto che una scelta tra una di queste soluzioni i provider dovrebbero pensare a soluzioni flessibili che permettano all'utente la scelta tra le diverse ipotesi in relazione ai loro reali bisogni.

Sembra però che le cose tendano ad andare diversamente. Molto condivisibile il durissimo giudizio di Ovum che senza mezzi termini stigmatizza l'atteggiamento dittatoriale delle Telecom che fino ad oggi hanno formulato offerte nelle quali all'utente non resta da scegliere praticamente nulla.

Pericolosamente diverse anche le attese delle parti in causa:
  • La domanda si aspetta dalla convergenza una sostanziale riduzione dei costi
  • L'offerta si aspetta di offrire più servizi aumentando i ricavi
in mancanza di un ponte che superi la profonda valle che divide i protagonisti del fenomeno sarà difficile andare lontano!

Da approfondire il discorso sulla pubblicità online al quale purtroppo una agenda troppo fitta non ha lasciato il tempo necessario.

Layla Pavone ha presentato dati sui quali dovremmo molto meditare. La televisione generalista ha perso un milione e mezzo di utenti, nel Regno Unito la pubblicità online ha superato quella sulla carta stampata!

Notevole sembra lo studio Fluid lives sull'impatto dei servizi WI-FI sulla vita di tutti i giorni: superando l'impatto della sgradevole interfaccia tutta flash (i pubblicitari certi vizi fanno fatica a perderli...) si trovano dati e commenti interessantissimi.

Il mio amico Stefano mi ha lasciato, parlando di normative, lo spunto più interessante affermando che “la migliore soluzione per gli utenti non necessariamente è sempre la migliore soluzione per il paese” (forse io avrei sostituito la parola paese con sistema).

Fino a questa mattina pensavo che qualsiasi cosa permettesse a chiunque un abbassamento sostanziale delle tariffe fosse buona per definizione, ma effettivamente ripensandoci se si lascia che l'operatore dominante (che tra l'altro nel nostro paese è MOLTO più dominante di quanto non lo siano i dominanti degli altri paesi europei) metta fuori mercato gli altri con offerte che solo lui, possessore della rete fisica, può fare il beneficio a breve termine potrebbe trasformarsi a lungo termine nella tragedia di un mondo senza vera concorrenza.

Gli interventi dei politici non mi hanno lasciato in testa praticamente nulla!

giovedì, ottobre 26, 2006

Avanti a tutta forza anzi indietro...


Telecom punta sulla convergenza fisso-mobile.

Questi cambiamenti radicali di direzione successivi ed a distanza di tempo tanto breve non possono che lasciare un poco sorditi, speriamo che sappiano davvero dove andare e che soprattutto se scelgono una direzione la mantengano per il tempo necessario per capire se funziona o no.

Tutti i telegiornali in questi giorni ne parlano e sembrano dare per scontato che tutti sappiamo che cosa sia questa mitica convergenza. Personalmente sono un po' confuso, io pensavo fosse prima di tutto un fatto di natura commerciale (con un contratto solo e una sola fattura hai i due servizi interoperanti) ma questa mattina sento dire che probabilmente le reti commerciali verranno separate...

Mi chiedo anche come mai parlare di convergenza fisso mobile dimenticando totalmente la larga banda che forse è proprio l'elemento che potrebbe davvero far convergere domani il tutto su una rete solo IP.

Resto confuso...

Qualche esperimento...