No, in Internet non c'è tutto!
Da qualche tempo sto notando la evidenza di una strana sindrome: sembra esserci in giro sempre più gente che crede che su Internet ci sia tutto lo scibile umano e che se una cosa non è in Internet non esiste.
La prima evidenza la ho avuta negli esami della sessione estiva: uno studente al quale ho chiesto di illustrarmi un certo metodo di analisi della reazione degli utenti esposti ad una pagina web mi ha risposto candidamente che non ne sapeva nulla perché in rete non aveva trovato nulla in proposito. Al mio accenno ad un volume tra quelli consigliati per il corso mi ha guardato ancora più stranito balbettando "...ma se non c'è in rete...".
L'altro giorno in un post osservavo come i documenti in rete abbiano spesso un approccio superficiale ai problemi problemi e citavo un dibattito in corso nel mondo accademico che ha portato alla scrittura di un volume che ha fatto scalpore in quanto sembrerebbe evidenziare una certa superficialità da parte degli studenti usano solo Internet per informarsi. Anche qui sembro avere trovato gente che prende in considerazione solo quanto è in rete e rigetta a priori tutto il resto, senza nemmeno avere pensato di leggerlo.
Questa mattina commentavo sul blog di Mantellini come strumenti tipo eBook e Wiki siano molto adatti per la consultazione ma poco efficaci nell'apprendimento progressivo indispensabile per avere una vera preparazione, quella che trasforma le nozioni unite al metodo in cultura.
Anche qui ho trovato qualcuno che ha fatto una bella ricerca in rete ricavando l'idea che non avendo trovato nulla i lavori non esistono!
Francamente credo che il diffondersi di una idea di questo genere sia piuttosto pericolosa: in rete non c'è tutto e probabilmente non ci sarà mai tutto perché non è ne utile ne efficace.
Del resto per convincersene basta cerare in rete qualche cosa di molto specifico: nella stragrande maggioranza dei casi troviamo quattro paginette paginette assolutamente non confrontabili con quanto potremo trovare in una biblioteca o in letteratura.
bob
