Blog e news, ho ancora qualche dubbio... parte seconda.

Quando vado controcorrente ho sempre il dubbio di sbagliare e la cosa mi è puntualmente successa ieri quando ho messo in dubbio il futuro dei blog come fonte di informazione. Il commento di Emanuele mi ha particolarmente colpito: lui sembra convinto che io mi sbagli totalmente e bayle arriva addirittura a predire il mio rinnegare presto il post.
L'idea mi è frullata in testa tutto il giorno e confesso che non sono ancora convinto, anzi resto della mia idea.
Francamente non capisco come il mondo dei blog possa diventare una fonte accurata e tempestiva di notizie. Raccogliere notizie è una operazione complessa, costosa e fortemente tecnologica. Prima dell'avvento delle agenzie di stampa e dei telegrammi i giornali davano le notizie con grande ritardo e cominciavano spesso con frasi del tipo "Viaggiatori provenienti dalla Cina riferiscono che...".
Poi vennero le agenzie di stampa, in Italia la storica Agenzia Stefani, e le notizie cominciarono ad essere più tempestive e i pezzi finivano con la citazione della fonte "(telegramma Stefani)".
Oggi le cose sono ulteriormente evolute: le televisioni hanno corrispondenti e troupe pronte a saltare in macchina o su un elicottero sparse ai quattro angoli della terra: pensare che un blogger possa disporre di opportunità anche vagamente simili è velleitario.
Certo un blogger può essere casualmente sul luogo della notizia con la sua macchina fotografica nello zaino, può raccogliere materiale e pubblicarlo immediatamente, ma si tratta di casualità non di opportunità sistematiche.
Del resto in occasione del ballottaggio francese i blogger invitati sono stati ospitati dalle televisioni ed hanno ottenuto le notizie esattamente nello stesso momento nelle quali le ho ottenute io via satellite.
Resto del parere che se vogliamo competere con i giornali di carta dobbiamo farlo con la terza pagina, non con la cronaca!
Dove sbaglio?
bob
