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domenica, agosto 31, 2008

Ubriachi al volante, un dato agghiacciante!


Questa mattina bevendo il caffè davo una occhiata al Corriere della sera e un articolo mi ha lasciato letteralmente basito.

Quasi un controllato su due era positivo ad alcool, a droghe o a entrambi.

Il giornale, che ovviamente ha chiuso prima, parla di 30 persone, la radio di più di ottanta, ma il risultato non cambia molto e siamo vicino al 45% di positività.

A questo punto mi chiedo come sia possibile che si permetta alla gente per puri motivi voluttuari di mettere a rischio la vita propria, e questo sarebbe il meno, e quella del prossimo?

La cosa più sconvolgente è che lo stesso controllo era stato fatto UN ANNO prima con risultati analoghi!

Fare un controllo del genere, ottenere risultati del genere e di fatto non continuare a fare i controlli in modo rigoroso e costante, ma aspettare un anno a me francamente pare un atteggiamento inqualificabile da parte di uno stato che è pagato da me anche per difendermi dai deinquenti (e chi beve e guida o corre in macchina oltre i limiti altro non è che un delinquente ben più pericoloso di un borseggiatore).

La gente continua a bere prima di guidare solo perché di fatto sa che i controlli sono normalmente tali da rendere molto improbabile essere presi.

Persionalmente se devo guidare dopo cena mi limito a bere acqua o ottima Coca Cola e vi assicuro che non per questo mi godo meno il cibo!

I controlli vanno intensificati ogni notte, le pene vanno inasprite fino alla galera dove certamente sarebbe giusto fare passare un poco di tempo ad un idiota che si è messo alla guida ubriaco fradicio (3,15 microgrammi/litro è il limite del coma etilico) e che dovrebbe scordarsi per sempre la patente.

Lo stesso vale per i limiti di velocità!

Provate, come faccio io, a mettervi in autostrada rispettando i limiti e guardate quanti idioti vi sorpassano a velocità anche molto sostenuta.

Anche qui i controlli sono praticamente assenti e le pene ridicole.

Molti svizzeri, che a casa loro sono in macchina degli agnellini, non vedono l'ora di passare in Italia per correre come matti e non è difficile vederli sull'autostrada Como-Milano.

Noi lasciamo che il primo idiota corra e che il primo cretino beva e poi ci lamentiamo dei morti?

Come direbbe Totò: ma mi faccia il piacere....

bob

lunedì, dicembre 04, 2006

Le mani avanti...


Natale si avvicina: telefonia e navigazione in rete sono in questi giorni temi caldi della pubblicità televisiva e radiofonica.

Ci hanno martellato per giorni e giorni pubblicizzando qualche cosa che non potevano ancora vendere e la cosa ha del surreale.

Alcuni mesi fa in un altro blog avevo discusso di quanto sia assurdo pubblicizzare una connessione indicando non la banda minima garantita, ma la banda massima con una indicazione assurda: "navigazione FINO A x Megabit al secondo". Sarebbe come se una linea aerea invece di dire che prevede di portarci a Nuova Delhi in sei ore ci dicesse che pensa che saremo a destinazione in meno di dieci ore.

E' di questi giorni un'altra assurdità sia lessicale che concettuale. Viene magnificata una veloce connessione, mi sembra di ricordare wireless, e poi si mettono le mani avanti con una frasetta finale, "Navigazione possibile a velocità inferiore" pronunciata veloce veloce come le avvertenze obbligatorie finali nella pubblicità dei farmaci.

La frase è innaturale e involuta il che fa pensare che sia frutto di qualche strano ragionamento congiunto tra marketing e ufficio legale, ma a pensarci bene non vuole dire proprio nulla: la frase giusta potrebbe essere qualche cosa del tipo "non è detto che si riesca a navigare sempre alla massima velocità".

Nella realtà anche quando la Fiat ci dice che un modello ha una velocità massima di 180 Km/h sottintende che la cosa è possibile solo in determinate condizioni e che in una stradina di montagna potrebbe non essere possibile raggiungere la velocità massima...

Mi rendo ben conto che definire le condizioni di navigazione non è facile, ma credo che qualche cosa di meglio si potrebbe comunque pensare.

Qualche esperimento...