martedì, luglio 29, 2008

I maccheroni alla fine li abbiamo trovati...


Dopo avere letto sui giornali l'annuncio di Cuil, il motore di ricerca messo in piedi da alcuni fuorusciti da Google, sono stato sorpreso non poco dalle osservazioni di alcuni blogger che riportavano ricerche dai risultati miserabili.

Sono andato a provarlo ed effettivamente non funzionava in modo tanto eclatante da sembrare incredibile: non solo non trovava "barilla", ma non trovava nemmeno "windows" o "IBM" e la cosa non mi è parsa credibile.

In effetti è bastato aspettare poche ore per capire che si tratta di problemi d'infanzia che probabilmente saranno risolti. 

Il motore, quando funziona, è certamente molto interessante e la categorizzazione che propone è in molti casi estremamente utile ed efficace.

Ho provato per esmpio la ricerca della voce "coumadin", un farmaco anticoagulante orale molto usato e le categorie che vengono proposte sono proprio quelle che un paziente si aspetterebbe di trovare e sono pure in un ordine logico.

Si tratta certamente di un progetto da tenere bene d'occhio ed in questo caso gli entusiasmi dei giornalisti mi paiono tutt'altro che ingiustificati.

Vale la pena considerare come Google non è certo il solo motore di ricerca: ci dovremmo forse tutti abituare a non usarne uno solo, ma a scegliere il motore giusto per la ricerca giusta, certo usarle uno è più comodo, ma molto meno efficace. 


bob

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