Del fuscello e della trave...
L'immagine, bellissima, è di Mauro Biani e viene da qui.
| Stigmatizzare l'abuso del suffisso 2.0 ed abusare del termine Camp a distanza di pochi giorni: dove è la logica? |
30 agosto 2007: Marco Camisani Calzolari dalle pagine di Nova24 attacca chi usa il suffisso 2.0 solo per moda a iniziative che nulla hanno a che vedere con Web 2.0.
15 settembre 2007: il suddetto Camisani lancia una nuova edizione del Marketing Camp, una iniziativa che, come in molti abbiamo fatto notare, NULLA ha a che vedere con la filosofia del Camp, ma che evidentemente si appropria del nome solo perché di moda. Pseudotecnico presenta un efficace riassunto del concetto...
L'osservazione sull'abuso del termine 2.0 credo sia abbastanza condivisibile anche se resta il problema di capire che cosa diavolo sia questo WEB 2.0 di cui esistono decine di definizione diverse il che equivale a dire che non esiste nessuna definizione, ma questo è un altro discorso.
Il fatto che a distanza di soli quindici giorni la stessa penna che stigmatizza l'abuso di un termine abusi pesantemente di un altro termine chiamando, solo perché fa moda, "camp" una iniziativa che non ha NULLA a che vedere con BarCamp o FooCamp fa rimpiangere tempi nei quali la coerenza era ancora considerata una virtù e un indice di autorevolezza molto più valido dei calcoli di Technorati.
bob
Nota per Camisani: I commenti sono aperti e ogni tua osservazione è benvenuta perché IO, a differenza di altri, NON CENSURO NESSUNO...
