L'ultimo libro di Nicholas Carr io lo ho trovato mediocre!

Qualche giorno fa commentavo la recensione pubblicata si Nova 24 dell'ultimo libro di Carr sottolineando qualche incongruenza.
In questi giorni ho letto il libro e devo francamente dire che, anche se quello che dice non è proprio identico a quello che ci ha raccontato Mantellini che probabilmente si è limitato a sfogliarlo, il libro è abbastanza mediocre.
Il parallelo tra applicazioni che vanno dalla macchina locale alla rete e passaggio dalla generazione di energia elettrica localmente e centralmente regge solo se non si entra nei particolari dove invece le differenze sono enormi: i due capitoli relativi potrebbero essere tranquillamente ridotti a un paio di paginette.
Ci sono analogie molto più adatte a descrivere il fenomeno: per esempio la musica che all'inizio era prodotta solo da orchestre presenti in loco (generazione di energia con pale idrauliche), poi si è passati al fonografo (generazione locale) e poi trasmissione via radio (utility).
Questa analogia oltre che essere più coerente dal punto di vista tecnologico ci dovrebbe dare anche un altro importantissimo insegnamento: a differenza di quanto è successo per la generazione di energia è molto probabile che non vederemo una radicale sostituzione dei tre modelli, ma una convivenza.
In altre parole avremo sempre applicazioni locali e applicazioni vendute come servizio attraverso la rete.
Intendiamoci non sto sottovalutando l'importanza della tendenza al passaggio dai pacchetti al software come servizio, credo sia una realtà importantissima e dal grandissimo futuro, sto solo dicendo che il fenomeno è un poco più articolato e complesso rispetto a quanto sembri ritenere Carr.
Google Documenti è diventato per esempio da molto tempo il mio elaboratore di testi di prima scelta e la introduzione di caratteristiche come i template credo renderà l'approccio sempre più interessante!
Non ho ancora capito se sia possibile scrivere i propri template, ma se non è così certamente lo diventerà presto ed allora il prodotto potrebbe davvero essere una alternativa efficacissima agli elaboratori di testi installati sulla macchina.
bob
PS Resta per me francamente un mistero come un giornale possa titolare "La connessione non è commodity" un pezzo che parla di un libro tutto incentrato sulla commoditizzazione della rete e come sia finito sul pezzo un sottotitolo che non ha nulla a che vedere con il testo del pezzo e con il libro che viene citato "Il web non è una infrastruttura neutra, ma influenza i contenuti".



