Tassa flat per il P2P, ma siamo impazziti?

Io non scarico musica dalla rete, non ho tempo, e uso i CD vergini per registrare testi ed immagini miei sui quali ho i pieni diritti.
Ebbene lo Stato mi fa pagare i supporti una cifra dell'ordine del 60% superiore perché c'è un balzello, che finisce alla SIAE, che dovrebbe compensare gli autori dal danno che ricevono dalle copie pirata. Questo iniquo prelievo hanno pure l'umorismo di definirlo "equo compenso".
Adesso salta fuori un altra geniale idea che si sta allargando a macchia d'olio in tutta Europa: facciamo pagare agli utenti con connessione a banda larga una tassa per compensare il danno che gli autori subiscono da chi scarica musica e software con servizi P2P.
In Danimarca di parla di 23 Euro al mese! Pagano tutti, chi scarica e chi non scarica nulla.
La strada è scivolosissima. Perché non fare pagare una tassa sul biglietto del treno per compensare le ferrovie dai danni subiti da chi sale senza biglietto? Aumentiamo il canone della televisione visto che un sacco di gente non lo paga, e facciamolo pagare anche a chi non ha un televisore.
Per me stiamo impazzendo!
bob
