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domenica, maggio 10, 2009

Pessimi consigli...

Umberto Eco è certamente una delle persone più intelligenti che ho avuto l'occasione di conoscere e i suoi libri sono tutti da leggere.

Questa mattina sentendo dire alla radio che eco avrebbe consigliato come metodo per combattere lo spam una risposta da parte di tutti gli "spammati" con una email allegando una copia della Divina commedia sono rimasto un poco stupito.

Rispondere allo spam è la peggior tattica immaginabile: una risposta equivale alla dichiarazione di esistenza in vita della casella e si rischia di essere passati nella lista delle mail che più vale la pena spammare.

L'invio della Divina Commedia, che peraltro è un file relativamente piccolo nell'ordine del MB, si potrebbe pensare a qualche cosa di molto più grande, ma comunque la cosa non avrebbe alcun effetto sulla casella dello spammer perché gli allegati verrebbero rigettati senza nemmeno essere scaricati, ma potrebbe avere, se l'improvvido consiglio fosse seguito da molti, un effetto devastante sulla rete.

Molto più logica la proposta di un francobollo del prezzo assolutamente simbolico, diciamo un centesimo di euro, che non porterebbe significativa spesa per gli utenti, ma che eviterebbe gli invii massicci caratteristici dello spam. Il tempo che passo a cancellare lo spam e a recuperare la posta buona che finisce sotto la mannaia del mio antispam vale certamente più di qualche decina di euro l'anno.

I problemi che sorgono sono due: chi raccoglie ilprezzo del francobollo e dove va questo denaro.

Io penso che lo potrebbe fare il provider che potrebbe per il servizio trattenerne una percentuale versando il resto a una Onlus scelta dall'utente, una specie di 5 per mille della rete.

bob

domenica, dicembre 10, 2006

Domanda...


Poco fa ho cercato di postare un commento su un thread del blog di Nova 24 Ora che parla della pubblicità sulle emissioni in alta definizione.

Questo il testo incriminato:

L'affermazione mi sembra di una ingenuità disarmante: la pubblicità va di pari passo con l'utenza. L'utenza che vede HD è piccola, gli investimenti pubblicitari sono piccoli e cresceranno con la diffusione delle nuove televisioni.
La diffusione dell'alta definizione è frenata dal costo e dalla offerta contenuta di emissioni.

bob


Typepad non lo accetta perché sostiene che si tratta di spam e mi risponde così:

We're sorry...

Your comment has not been posted because we think it may be comment spam. We routinely monitor comment activity and block comments that exhibit patterns of abuse. We apologize if you believe you've reached this message in error.

Nous sommes désolés...

Votre commentaire n'a pas été posté car nous pensons qu'il puisse être du spam. Nous surveillons continuellement l'activité des commentaires et nous bloquons les commentaires qui nous semblent abusifs. Nous vous présentons nos excuses si vous pensez que vous avez atteint ce message par erreur.

Lo sentimos...

Su comentario no se ha publicado porque creemos que podría tratarse de spam. Monitorizamos la actividad de los comentarios de forma rutinaria para bloquear los comentarios que muestran signos de abuso. Lo sentimos si cree que ha llegado a este mensaje por error.


Come diavolo faccia il sistema, che peraltro pare ignorare l'esistenza della lingua italiana, a ritenere questo messaggio spam resta un mistero.

Un messaggio secco senza una mail o una pagina nella quale sia possibile chiedere spiegazioni mi pare una idiozia.

Pessimo software e pessimo servizio!

Tra l'altro io ho un account a pagamento aperto su Typepad e questo controllo lo potrebbe anche fare. Da tempo non lo uso perché il servizio di Google oltre che essere gratuito è infinitamente migliore, che se ne siano accorti e si vogliano vendicare?

bob

giovedì, dicembre 07, 2006

E se usassimo un e-francobollo?


Tutti i giorni passo almeno mezz'ora cancellando stupidissime mail di spam dalle mie caselle: perdo tempo e quando lo spam è numeroso la ripetitività del processo mi fa cancellare posta che invece dovrei leggere. Certo da tempo uso filtri antispam più o meno efficaci (quello di Gmail è il migliore di quelli che ho utilizzato), ma anche i filtri più sofisticati prima o poi bloccano posta utile che annegata nelle offerte di Viagra e di interventi per l'ingrossamento del seno finisce per andare persa.

Personalmente non credo che il ritorno per chi inonda la rete di spam sia significativo, ma ogni iniziativa si misura nel rapporto tra risultati ed investimento: in questo caso l'investimento è vicinissimo a zero e di conseguenza anche ritorni minimi rendono l'operazione accettabile.

Le statistiche e le proiezioni, devo dire impressionanti, indicano come il problema sia molto lontano dall'essere risolto: per il futuro se le cose restano come sono ci dobbiamo aspettare nelle nostre caselle di posta sempre più mail indesiderate.

In rete circola da tempo una proposta che Bill Gates ha fatto sua alcuni anni or sono a Davos: istituire un meccanismo con il quale fare pagare un francobollo dal valore molto basso a chiunque voglia inviare una mail a qualcuno. Una tassa dell'ordine del centesimo o della frazione di centesimo per ogni invio comporterebbe una spesa molto modesta per chi ne invia un numero fisiologico, mentre rappresenterebbe una spesa rilevante per gli spammer che di mail ne devono inviare decine di migliaia per avere una minima possibilità di raggiungere qualcuno interessato al contenuto dei loro messaggi. Tra l'altro si potrebbe ipotizzare che ogni utente possa avere la possibilità di mandare qualche centinaio di email gratuite ogni mese e che paghi solo se ne devono inviare di più.

Probabilmente questo non risolverebbe del tutto il problema, ma di certo il numero delle lettere di spam scenderebbe e la qualità delle proposte, anche se non sollecitate, salirebbe in modo significativo. In altre parole probabilmente riceveremmo proposte più ragionevoli e più mirate.

Certo è una ipotesi che comporta una serie non banale di problemi sia tecnologici che operativi, ma devo dire che se per risolvere il problema dovessi spendere qualche decina di euro all'anno la cosa non mi dispiacerebbe.

Qualche esperimento...