lunedì, febbraio 05, 2007

"Fermiamoci subito, fermiamoci ora"



Aderisco alla iniziativa "Fermiamoci subito, fermiamoci ora": per due giorni non posterò nulla in memoria dell'agente di polizia ucciso in modo tanto stupidamente folle a Catania.

Pensando alla moglie che si ritrova a crescere due figli senza la presenza di un padre, ai suoi figli privati del suo amore e a tutte le altre inutili tragedie del genere che accadono nel mondo ogni giorno mi viene in mente una vecchia canzone dei Gufi:

Non maledire

Non maledire questo nostro tempo
non invidiare chi nascerà domani
chi potrà vivere in un mondo felice
senza sporcarsi l’anima e le mani

Noi siam vissuti come abbiam potuto
negli anni oscuri, senza libertà
siam passati tra le forche e i cannoni
chiudendo il cuore e gli occhi alla pietà.

Ma anche dopo il più freddo degli inverni
ritorna sempre la dolce primavera
la nuova vita che comincia stamattina
in queste mani sporche ha una bandiera.

Non siamo più né carne da cannone
né voci vuote che gridano di sì
a chi è caduto per la strada noi giuriamo
per i loro figli non sarà così.

Vogliamo un mondo fatto per la gente
di cui ciascuno possa dire mio
dove sia bello lavorare e far l’amore
dove il morire sia volontà di Dio.

Vogliamo un mondo senza patrie in armi
senza confini tracciati coi coltelli
l’uomo ha due patrie, una è la sua casa
l’altra è il mondo e tutti siam fratelli.


I Gufi
Temo che il "mondo fatto per la gente" sia ancora molto lontano, ma credo fermamente che ciascuno di noi dovrebbe fare qualche cosa per avvicinarlo...

bob

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