sabato, marzo 10, 2007

Marco Camisani Calzolari, cittadino digitale.


Marco, noto paladino del concetto di cittadinanza digitale del quale ha fatto belle presentazioni a più di un Barcamp, da qualche tempo non ama le mie sollecitazioni e mi censura sistematicamente quando faccio un commento a un suo blog.

Siccome sono gentile e non voglio lasciare cadere il discorso gli rispondo qui:

Risposta al post sul patrottismo in rete (navigare italiano)

Marco credo che sia giunto il momento anche per te, come per tutti noi, di cominciare a mettere in conto il fatto che in rari casi qualcuno possa avere una idea diversa dalla tua e non per questo automaticamente non avere capito: succede anche che si possano avere due idee diverse e non per questo automaticamente la tua è sempre la sola giusta.
Personalmente ho capito benissimo cosa tu intendi e continuo a pensare che sia una cosa anacronistica e sbagliata.
Tu parli di "patriottismo" che ci dovrebbe fare preferire prodotti italiani per sostenere il PIL. Ebbene farlo in rete porterebbe a risultati ben modesti, ma il tuo ragionamento si applica anche ad altri prodotti dove il ritorno sarebbe MOLTO più evidente: se smettessimo di bere Coca e bevessimo Chinmotto, se la smettessimo con McDonald's e andassimo in pizzeria...
Qualcuno questa idea nel passato la ha avuta in diverse nazioni, ma alla fine le cose non sono andate in quella direzione e siamo, per fortuna dico io, in un mondo globale dove l'orticello nazionale sta perdendo sempre più importanza.
Io uso i servizi migliori, da dovunque vengano esattamente, del resto, come fai tu.
Certo è importante imparare a non applicare il protezionismo al contrario privilegiando sempre e comunque quanto arriva dall'estero, ma da qui a privilegiare il prodotto italiano ce ne passa!
Dici che noi blogger dovremmo attaccare il monopolista spingendo la gente ad usare alternative.
Perché?
Il monopolio in se non è cosa negativa, negativo è l'abuso di una posizione dominante, sono due cosa molto diverse.
Dici che Tuovideo se fosse nato in USA sarebbe stato osannato?
Scusami, ma qui proprio non capisco, Tuovideo in USA c'è e si chiama Youtube (sono uno il clone puro dell'altro!) ed è stato osannato è vero, ma i vari cloni non se li è filati proprio nessuno sai?
Forse sarebbe bene che tu ci spiegassi le enormi differenze tra Tuovide e Youtube perché qualche cosa ci deve essere sfuggito: Google rispetto a Yahoo (o forse sarebbe meglio dire rispetto ad Altavista che era allora il benchmark) aveva una differenza abissale nell'algoritmo di ranking!
Apprezzo comunque la tua onestà nel dichiararti incoerente inquanto predichi di usare italiano e poi tu sei il primo a non farlo.

bob

PS bellissimo il pezzo che citi sulla differenza tra utenti esperti e neofiti, ma non riesco a capire quale attinenza abbia con l'argomento che stiamo trattando...

Commento al post Virgilio e Nielsen danno i numeri
Fino a un’ora fa c’era la tua risposta, Marco, al mio ultimo commento.
A piena ragione affermavi che “per ora” stai lasciando parlare “a casa tua” chi come me “interveniva solo per screditare” tutte le cose che tu fai.
L’affermazione deve essere sembrata un poco bizzarra persino a te visto che ti sei affrettato a cancellarla, ma credo che meriti comunque una risposta.
Vedi non vorrei offendere il tuo ego, ma pensare che qualcuno scriva solo per screditare quello che fai è vagamente paranoico. A me di screditare qualcuno che nemmeno conosco credimi non interessa per nulla. Qui il gioco è così: qualcuno scrive e quando si trovano spunti interessanti di discussione qualcun altro risponde e parte una discussione che, se motivata, risulta costruttiva.
Se non pensassi che tu scrivi qualche cosa di interessante non ti leggerei e non ti avrei messo nel mio blogroll!
Commentare ponendo motivate e articolate argomentazioni alternative non è assolutamente azione tesa a screditare: alle argomentazioni si può rispondere con argomentazioni diverse e saremmo tutti contenti e arricchiti.
Il problema è che tu palesemente tendi ad accettare solo i commenti di chi è d’accordo con te e non rispondi con risposte articolate a chi contesta una qualsiasi tua idea.
Vedi è chiaro che tu non avevi mai letto una statistica di traffico che parlasse di utenti unici perché sei caduto nell’inganno nel quale la prima volta siamo caduti tutti: quando qualcuno, e non sono stato io, te lo ha fatto notare sarebbe stato meglio un bel “scusate non avevo capito”: ogni altro atteggiamento si che è screditante, ma autoscreditante.
Copi un documento da un sito Creative Commons, errori di stampa compresi, e lo ripubblichi sotto un tuo Copyright, te lo fanno notare e tu zitto zitto?
Ha senso?
Per quanto mi riguarda mi puoi bannare subito, ma ha senso minacciare con quel “per ora” qualcuno di censura dopo avere fatto il paladino del cittadino digitale?

1 commento:

  1. Sicuramente ci ricordiamo la famosa pagina da un milione di dollari http://www.milliondollarhomepage.com/
    Per chi non lo sapesse ne abbiamo anche una versione italiana
    http://www.laprimapaginadaunmilionedieuro.it/

    Riusciremo mai a fare qualcosa di originale in italia ?

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