domenica, aprile 22, 2007

Fastweb al mercato...


No non ho intenzione di parlare della posizione della società sul mercato internazionale (quello è un argomento che lascio volentieri trattare al mio amico Quintarelli che lo fa benissimo), vorrei qui parlare della offerta che ho visto fare questa mattina al mercatino che è stato organizzato questa domenica in via Sardegna a Milano.

Una festa di paese impiantata in città: giochi per bambini, dolci, formaggi e salumi, bancherelle di ogni genere ed in mezzo una offerta per il collegamento a Fastweb.

Non ho mai fatto mistero della mia buona soddisfazione come utente Fastweb fibra: telefono, internet, televisione, segreteria, fax... ogni collegamento a casa mia è sulla fibra e non ho particolari problemi, il servizio è buono e la assistenza discreta e comunque migliore di quella che nel passato ho sperimentato con altri provider.

Quello che critico oggi è il messaggio, nella foto, che Fastweb propone al pubblico. Ero con un amico che avendolo letto ha osservato come avere tutta quella roba per soli 19 euro e per sempre sembrava estremamente conveniente.

Io per gli stessi servizi pago molto di più. Sul sito Fastweb non c'è traccia di una offerta da 19 euro al mese, ma offerte simili offrono ovviamente telefonate in gran parte a consumo, Internet a consumo e NESSUN servizio televisivo in quanto non è previsto un set-top box!

Sono andato al baracchino Fastweb ed ho chiesto spiegazioni: mi è stato risposto che è vero, la televisione non è prevista, ma che nella borchia il segnale televisivo c'è comunque. Il messaggio è stato però "approvato dalle unioni dei consumatori" e con questa affermazione vengo zittito.

Credo che non servano grandi ragionamenti per capire che un messaggio che non fa differenza tra quello che si può fare con un determinato abbonamento e con una certa cifra mensile e quello che si potrebbe fare pagando un sovrapprezzo sia piuttosto fuorviante.

Sarebbe come se salendo sul volo Milano-Roma-New York la linea aerea mi dicesse con un bel cartello che con 200 euro posso andare negli Stati Uniti, dimenticando di dirmi che la tratta Roma - New York la devo pagare a parte...

Mi chiedo se un messaggio tanto poco corretto sia più di danno che di beneficio e cosa diavolo stessero pensando le associazioni per la tutela dei consumatori quando lo hanno approvato.

Mi sfugge quale cosa?

bob

PS un'altra cosa che faccio fatica a capire è il reale significato di quel per sempre, messaggio comune anche ad altri provider.

1 commento:

  1. Infatti, queste pubblicita' non sono ufficiali della azienda, e quelle volte che sono fatte dalla azienda, finiscono all'AGCM (antitrust) epr pubblicita' ingannevole, e vengono sanzionate. ogni volta..

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