sabato, aprile 21, 2007

Giornalismo e panna montata...

In questi ultimi giorni più che scrivere ho letto, ogni tanto mi succede.

Carta stampata e televisioni accusano da sempre il mondo dei blog di autoreferenzialità e di costante ripetizione delle stesse notizie e delle stesse idee. Quando qualche cosa entra nel meccanismo viene spesso montato come una panna e diviene più grande ed importante di quanto non sia nella realtà.

La cosa credo sia inevitabile e tutto sommato non del tutto negativa: un minimo di esperienza da parte dei lettori credo permetta a ciascuno di mettere in atto una visione retica che ripulisca notizie ed idee dal rumore generato dalla ciclica referenzialità per riuscire a concentrare la propria attenzione sulla sostanza.

Siamo proprio convinti che un fenomeno del tutto analogo non si verifichi anche nel giornalismo tradizionale?

La notizia seriale di questi giorni è quella relativa agli incidenti sul lavoro. Improvvisamente da trafiletti in cronaca sono diventati degni della prima pagina, interviene il Presidente della Repubblica, Interviene il Papa attraverso L'Osservatore romano. Girando per strada e chiedendo troveremo tutti convinti che la situazione sia improvvisamente peggiorata e che nel nostro paese ci sia qualche cosa che non va nella gestione della sicurezza sul lavoro.

Anche un solo morto sul lavoro ogni anno è ovviamente un problema per risolvere il quale si dovrebbe lavorare, ma forse varrebbe la pena dire che gli infortuni sono nel nostro paese in continua diminuzione da anni e che l'Italia è tra i grandi paesi europei quello che ne ha meno!

Del resto il problema non è nuovo: qualche anno fa per esempio sembrava che le nostre ferrovie fossero talmente mal messe in termini di sicurezza da rendere un azzardo salire su di un treno. Ebbene le nostre ferrovie in termini di numero di incidenti per chilometro/passeggero sono tra le più sicure. Non passa mese senza che escano articoli sui ritardi di Alitalia, una linea aerea con molti problemi, ma con statistiche di puntualità non troppo negative. L'Alitalia è sesta nella classifica della puntualità, prima di British per esempio, la quarta in termine di minor numero di bagagli persi, prima di British e di Lufthansa, e la quinta in termini di cancellazioni di voli (dati del 2005).

Se non è omologazione ed autoreferenzialità questa!

1 commento:

  1. La cosa buffa che mi capita ultimamente è che sono contento quando c'è lo sciopero dei giornalisti. E' lo sciopero delle notizie urlate, dei titoloni vuoti, della comunicazione del nulla (esagero, questo non accade sempre).

    Quando smetteremo di leggere i giornali e useremo solo i blog/internet?

    Mi capita sempre piu di passare le serate con un laptop sul divano a leggere blog, siti e a fare commenti a destra e sinistra.

    Mi chiedo: come posso acquisire più cultura ed informazione? Partecipando e leggendo blog oppure leggendo il Corriere e vedendo il Porta a Porta di turno?

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