giovedì, maggio 03, 2007

Sono un terrorista?

Le battute sugli atteggiamento della Chiesa e del Papa fatte durante il concerto del primo maggio a Roma probabilmente sono state inopportune e stupide, forse sono state fatte nel contesto sbagliato, ma credo francamente che bollarla come atto di terrorismo sia del tutto assurdo.

Basta dare una occhiata al vocabolario:

ter|ro||smo
s.m.
1 AD metodo di lotta politica utilizzato da gruppi rivoluzionari o sovversivi che, considerando impossibile conseguire con mezzi legali i propri fini, tentano di destabilizzare o rovesciare l’assetto politico–sociale esistente con atti di violenza organizzata: t. di destra, di sinistra, t. islamico, t. basco, sconfiggere il t. internazionale
2 TS stor., in Francia, governo del Terrore adottato durante la rivoluzione
3 CO estens., regime di violenza istituito da un governo per conservare il potere

Francamente se affermare che vedere negare il funerale religioso a Welby e concederlo a Pinochet lascia un poco turbati è atto di terrorismo temo di essere anch'io un terrorista...

Le parole sono sassi e viviamo tutti in un mondo dalle pareti di vetro, meglio forse sarebbe misurarle e usarle in modo corretto ed opportuno, anche e soprattutto quando sono scritte su un importante quotidiano stampato oltre il Tevere!

Pensando a Welby, alla sua dolorosa storia ed al fatto che è stato negato ai suoi familiari il conforto di un funerale religioso mi viene in mente una meravigliosa canzone di Fabrizio De Andrè:

Lascia che sia fiorito
Signore, il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle.

Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte.

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare.

Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.

Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.


bob

4 commenti:

  1. Complimenti ... ha espresso il mio pensiero "Le parole sono sassi ...".

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  2. Non ci crederai ma tutta sta polemica, pure a me ha ricordato un brano di De Andrè, piu precisamente "la ballata del Michè" quando dice:
    "domani alle tre
    nella fossa comune sarà
    senza il prete e la messa perché d'un suicida
    non hanno pietà
    domani Michè
    nella terra bagnata sarà
    e qualcuno una croce col nome la data
    su lui pianterà"
    Ciao

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  3. La chiesa sta estremizzando il proprio pensiero. Stiamo andando incontro a tempi molto bui per l'etica laica. Esiste solo il pensier unico: puoi essere peccatore se ti dici cattolico, ma non puoi essere virtuoso se ti dici ateo.

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  4. Ti potesse interessare...

    http://durk.altervista.org/tta/index.htm

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