mercoledì, luglio 04, 2007

Desistere? Perché mai dovremmo?

Antonio Carlo Larizza, blogger di Nova100, in un suo recente post (lo avevo perso per una serie di incomprensioni che hanno addebitato al mio amico Fuggetta le mie parole ed i relativi rimbrotti) mi invita in buona sostanza a desistere dal leggere e dal commentare il blog di Domiziana Giordano.

Vale forse la pena qualche osservazioni su alcuni punti del suo post.

Fuggetta (leggi Dadda), che dice di essere stato uno dei primi a criticare, confessa di essersi poi messo a leggere i contenuti, trovandoli criticabili. Vuol dire quindi che, come ho scritto, Fuggetta ha formulato le prime critiche senza aver letto i post di Domiziana? Da quello che scrive sembrerebbe di sì.
Francamente qui faccio fatica a capire cosa ci sia di strano o di riprovevole.

Nientemeno che IlSole24Ore, giornale che leggo da almeno trent'anni, sbandiera ai quattro venti che sta lanciando una nuova iniziativa: 100 blog tematici scritti da blogger scelti uno ad uno. E' legittimo pensare che siano stati scelti per la loro competenza nel tema assegnato!

Se io venissi scelto da qualcuno per scrivere un blog sulla microbiologia o sulla storia del pensiero economico nell'Europa occidentale tra le due guerre la prima cosa che tutti farebbero sarebbe chiedersi, sulla base del mio curriculum, quale sia il motivo per il quale mi sono imbarcato in una avventura che mi è del tutto aliena.

E' una valutazione assolutamente normale e ovvia. Da quello che ho trovato in rete non mi sembra proprio che la signora in questione abbia la minima competenza in materia, ma posso sbagliare. Confesso però che leggendo il blog mi sono corroborato nella idea iniziale.

Piuttosto, quello che vorrei far notare, è questo: perchè Fuggetta, e come lui tanti altri, invece di linkare, parlare e concentrarsi sulle opinioni di Domiziana - che non condividono e dalle quali sono lontani per cultura e formazione - non guardano quello che succede su Nòvà100, per esempio nel blog di Marco Masciaga, che dall'India scrive post interessantissimi...
Questa frase mi sembra talmente paradossale da farmi pensare di avere sbagliato a capire, ma rileggendola non ne trovo una interpretazione diversa da quella che ho dato alla prima lettura.

Un blog è in questo caso del tutto affine a un giornale: qualcuno scrive qualche cosa, qualcun altro in completa libertà decide cosa gli interessa leggere e se vuole può scrivere una lettera al giornale o un commento al blog per chiedere chiarimenti o contestare.

Ebbene qui mi si dice in buona sostanza: "Caro Dadda invece di continuare a leggere e commentare il lavoro della Giordano perché non lasci perdere e non leggi i post del blog dall'India che sono molto più interessanti?".

Prima considerazione. Se fossi in Domiziana mi sentirei offeso da una frase del genere. Come dire "lasciala perdere che c'è di meglio da leggere"...

Seconda considerazione. Se permettete io leggo quello che mi pare e commento parimenti quello che mi pare, non c'è un Minculpop che deve dirmi cosa leggere!

Terza considerazione. La diatriba con la Giordano NON è stata condotta su di una opinione, ma su un fatto obiettivabile: può o non può il telefono Nokia E61i essere configurato per ricevere mail in push?

Quarta considerazione: è la prima volta che un giornalista si prende la briga di emettere un giudizio di incompletezza sulla mia cultura e sulla mia formazione: non è che va a finire che qui per leggere un blog dobbiamo fare un esame di ammissione?

Invito tutti i critici di Domiziana a desistere, desistere, desistere! Magari provando per un attimo a non parlare di quello che dichiarano di ritenere poco interessante. Lei continuerà a scrivere di nuovo illuminismo, nel disinteresse dei più "illuminati". E loro riusciranno a guardare altrove.
Il fine quale è?

Vogliamo creare un bell'ambiente asettico dove Domiziana possa fare passare il problema della eiaculazione precoce dei suoi sfortunati amanti e quello delle dimensioni del suo clitoride come Neoilluminismo senza che nessuno la innervosisca dichiarando la cosa quanto meno bizzarra.

Se il giornale investe tanto pesantemente nei blog per fare sperimentazione avanzata forse dovrebbe quantomeno salvaguardare i fondamentali di questo mondo dove il Re è nudo e tutti siamo criticabili per quello che scriviamo!

bob

PS Consiglio: sarebbe bello mettere nei blog di Nova100 un minimo profilo degli autori, io per esempio so che Antonio scrive di università, ma non ho la minima idea di cosa lui faccia in Università.

7 commenti:

  1. Pensa che anch'io mi sono appassionato alla disputa!
    Ci ho anche scritto un post:
    http://vavadixit.blog.kataweb.it/notizie_che_il_vava_racco/2007/07/miscellanea.html

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  2. Oi, achei teu blog pelo google tá bem interessante gostei desse post. Quando der dá uma passada pelo meu blog, é sobre camisetas personalizadas, mostra passo a passo como criar uma camiseta personalizada bem maneira. Até mais.

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  3. Concordo con te. Libertà è SOPRATTUTTO non avere padroni.
    Spero veramente e sinceramente per i colleghi di nova che la loro libertà non venga MAI limitata.
    Ciao

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  4. Mi permetto umilmente di segnalare che il dibattito sul perché di Nòva100 sta proseguendo qui:

    http://lucadebiase.nova100.ilsole24ore.com/2007/06/libert_sperimen.html

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  5. Caro Roberto,
    eccomi finalmente, come promesso. Anche se in ritardo (scusami), provo a rispondere alle tue riflessioni. Il fatto che sia passato un po' di tempo ci permette di parlarne con sorenità, almeno spero... Seguo lo schema delle tue considerazioni.

    1) "Se fossi Domiziana mi sarei offesa"
    Il giorno che ho scritto Domiziana mi ha chiamato per ringraziarmi. Non mi sembrava offesa. A meno che non vogliamo sostenere che non aveva capito quello che ho scritto. Ma sostenere questo mi sembra altrettanto offensivo. Non credi? Comunque, il mio post è lì: tutti possono leggerlo e farsi un'idea personale e autonoma. Tutti, compreso Domiziana Giordano.

    2) "Leggo quello che mi pare"
    Ma certo che è così, ci mancherebbe altro. Semplicemente suggerivo a te e a tanti altri amici blogger che su Nòva100 c'è ANCHE altro. E che secondo me questo ALTRO è interessante (non più o meno interessante, semplicemente interessante). Insomma: penso che parlare di questa iniziativa concentrandosi solo su un aspetto, mi sembra sbagliato. Ma con questo non voglio certo impedirti di leggere, commentare e parlare della Domiziano o di quello che ti pare. Sarei stupido.

    3) "Il giallo dell'E61i"
    Sul tema è già stato scritto molto. Vorrei solo aggiungere questo: mi sembra che tanto la Domiziana quanto i suoi critici/commentatori abbiano mischiato OPINIONI e FATTI. Facendo inevitabilmente confusione.

    4) "i giudizi e il fine"
    Scusa ma qui non ti seguo. Non ho emesso alcun giudizio. Quanto al fine, per quanto mi riguarda è questo: come tu sei libero di leggere quello che vuoi, gli altri sono liberi di scrivere quello che credono. Anche se fanno innervosire qualcuno. Certo, il rischio di leggere cose bizzarre è alto, ma l'alternativa sarebbe la censura. Quello che conta, soprattutto su Nòva100 - ma direi sempre - è che le persone/autori si prendano la responsabilità di quello che dicono o scrivono.

    Infine, il consiglio. Condivido la tua osservazione, e appena riesco scrivo due righe sul mio profilo. Ti anticipo che seguo il mondo universitario da anni, per Nòva. Non ho incarichi accademici.

    Caro Roberto, spero di aver contribuito alla discussione.
    A presto
    Antonio

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