mercoledì, aprile 29, 2009

Conoscere?



E' di questi giorni la nascita di un Intergruppo Parlamentare: si chiama 2.0 e il sottotitolo recita "Conoscere per deliberare. On line".

Quel punto a metà del sottotitolo francamente non lo capisco bene, ma questo è il meno.  Confesso che dando una occhiata al blog e alle dichiarazioni riportate dalla stampa ("ha lanciato ieri la sua intenzione di aumentare il tasso di cultura digitale del parlamento italiano.") sono rimasto piuttosto stupito.

Forse prima di associarsi per aumentare la cultura digitale del parlamento una cultura digitale sarebbe opportuno farsela!

La pagina  del blog "Cos'è il Web 2.0" è disarmante.

Chi leggesse la pagina senza nulla sapere della evoluzione della rete si farebbe l'idea, assolutamente fuorviante, di una rete che ha passato un primo periodo come una specie di brochure statica e che finalmente con la nascita del Web 2.0 ha cominciato a permettere una interazione.

Non c'è nulla di più falso!

L'interazione è nella idea stessa della rete che nasce proprio per questo. La posta elettronica con allegati, i Gopher e i News group sono forme di interazione nate ben prima che nascesse non Web 2.0, ma addirittura prima che nascesse il Web che NON è sinonimo di Intermet, come sembra credere l'animo autore della pagina.

L'interazione tra utenti e la possibilità di interazione NON sono fenomeni nuovi, non hanno nulla a che fare con quel fantomatico inafferrabile concetto che passa sotto il nome modaiolo di Web 2.0.   I newsgroup, una parte della rete TUTTA generata dagli utenti che non devono avere nessuna esperienza di programmazione, nascono nel 1979,  prima della nascita del concetto stesso di Web!  Nel 1985 nasceva The well  , un social network, affiancato da centinaia di BBS attive fin dai primi anni settanta.  Da ricordare Community memory: 1973!


Risulta ovvio come le affermazioni dei nostri parlamentari:
Il suo predecessore, il Web 1.0, adotta un approccio statico basato sulla semplice possibilità di consultazione, ricerca e selezione dei contenuti. Se in passato solo esperti informatici potevano accedere e modificare le informazioni online, oggi con il Web 2.0 ogni utente può liberamente diventare protagonista del Web. Si fruisce dell’informazione nell’ambiente stesso in cui essa è nata.
siano un poco naive.  Si fa una grande confusione tra fenomeno e numerosità delle persone coinvolte.
Le prospettive future sembrano evolversi verso il Web 3.0, una rete non più fatta di pagine ma di veri e propri spazi tridimensionali in cui navigare.
Ma quando mai?  Siamo ancora a "tutta la rete diventa una Second life"?

Le interfacce antropomorfe non hanno alcuna possibilità di avere un vero successo perché sono bacate della idea di portare le limitazioni del mondo degli atomi nel libero e agile mondo dei bit.  Anche qui idee vecchissime che non hanno mai avuto un significativo successo!

Nell'ultima frase consiglierei di mettere in grassetto la parola CAPIRE:
Tuttavia rimangono ancora grandi potenzialità del Web 2.0 tutte da scoprire, capire e usufruire.
 L'idea di un gruppo del genere non è male, ma temo stia partendo con il piede sbagliato.

Qualche proposta:

  • Cambiare in nome da 2.0 (una boutade pubblicitaria per un convegno diventata una moda senza vero significato) a Internet o rete (non Web che ne è solo una porzione)
  • analizzare e comprendere meglio il fenomeno
  • coinvolgere qualcuno che la rete la conosce un poco di più
  • aprire non un blog, ma un wiki, strumento molto più adatto per generare consenso

bob

5 commenti:

  1. Sono d'accordo: anch'io ieri ho avuto la forte impressione che stiano parlando di cose che non conoscono, e che si approccino alla Rete come un utente alle prime armi, ma con i riflettori puntati addosso!

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  2. volendo i riflettori puntati addosso ...

    un wiki??? ma se a malapena avran capito come funziona un blog (come, perché e cosa farne è altra cosa)... facilmente diverranno un gruppo su facebook.

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  3. ... e che dire del Web 2x2=4.0, che supererà finalmente la metafora del mondo fisico e permetterà di navigare in un multiverso n-dimensionale?

    (ehi, non mi è venuta mica male... quasi quasi me la tengo per il prox. primo aprile)

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  4. Ciao Roberto, mi ero perso questo tuo post. Penso che post come questo andrebbero stampati e affissi - con una puntina! - su tutti i Mac dei neo-fighetti "web2.0".

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