sabato, settembre 04, 2010

Ho capito, fa tutto per il nostro bene...




Leggo sul blog del mio amico ASA:
...quello che i duri e puri dell'open-source criticano in Apple -il controllo sulle applicazioni - è in realtà la volontà determinata di mantenere la user experience coerente, a tutela massima dei clienti.
 Una visione interessante di uno Steve Jobs altruista e benefattore dell'utente che deve essere protetto e messo sotto tutela.

Non mi piace...

Mi viene in mente che non c'è dittatore che non abbia prima o poi affermato di ridurre la libertà solo per il bene del popolo!

bob

5 commenti:

  1. E' un po' lungo ridiscutere tutto, l'ho fatto qualche giorno fa. Magari ti va di unirti alla discussione?
    Ciao,
    Emanuele
    PS: all'inizio si parlava d'altro.

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  2. Paragonare Jobs ad un dittatore mi sembra eccessivo, sicuramente la politica di Apple non è mai stata molto “open” , io, personalmente attribuisco un grosso merito alla Apple cioè quello di “tutelare” oltre che certificare gli sviluppatori di App su un mercato che non è solo quello dei vari store proprietari.

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  3. Purtroppo io credo che il punto sia leggermente diverso e peggiore.
    Qualcuno mi sa spiegare perchè un normalissimo browser Safari su tutti i PC Apple non ha problemi con Adobe Flash, mentre su iPad e iPhone lo stesso Safari non supporta il famigerato plugin, con il simpatico effetto collaterale che il 50%, forse più, dei siti del mondo non è visualizzabile in toto?

    Forse perchè così ogni sito/azienda deve fare la sua damned-app, che guarda caso non esiste invece per i normali PC? Passare quindi per app-store? Fare numeri presso Apple che la stessa si rivende?

    Vedi Youtube. Ma vi pare normale che per vedere un video youtube da iphone non vado sul sito come con tutti gli altri device del mondo e mi guardo il mio video, ma devo passare per la App?

    Ma probabilmente sono io ad essere rimasto al mesozoico, però proprio sta smania da App non me la so spiegare, se non nei termini sopra esposti.

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  4. Paolo, in realtà su Mac le animazioni flash girano ma non tanto bene (solo adesso la Adobe ha iniziato a sfruttare la GPU per accelerare le cose) e un software cpu-intensive richiede anche tanta energia. Sul cellulare si va sempre a batteria e per preservare l'esperienza (con l'oggetto in toto) la Apple ha preso questa decisione. Tra l'altro trovi in giro vari video in cui, su Android, flash arriva a rallentare vistosamente la navigazione proprio perché le cpu dei cellulari non sono così potenti.
    Ovviamente dietro ci sono anche altri interessi (economici e non) ma la scelta di Apple non è *totalmente* priva di giustificazione.
    Spero questa spiegazione ti possa risolvere qualche dubbio.
    Ciao,
    Emanuele

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