domenica, gennaio 20, 2013

Facebook non è adatto per nulla che sia "mission critical"?

Di norma chiedo molto poco l'amicizia su FB, certo mi capita di chiederla a persone che ho conosciuto o che conosco nella vita reale e mi capita di chiederla ad amici di amici che scrivono qualche cosa di gradevole e interessante su un thread che seguo.

Qualche mese fa ho ricevuto una comunicazione che mi invitava a non chiedere troppo spesso amicizia a qualcuno, ho pensato a un errore e non me ne sono curato.

Qualche giorno fa ho ricevuto il messaggio che vedete qui sopra che mi ha sorpreso non poco: non posso richiedere amicizie per 7 giorni, e fin qui poco male, ma quello che colpisce è il motivo: avrei violato la regola che permette di chiedere l'amicizia solo a chi si conosce nel mondo reale!

Ho raccontato la cosa su FB e si è aperto un vaso di Pandora: un sacco di gente ha avuto problemi analoghi, ben più gravi dei miei.

Catepol che usa FB per gestire attività legate alla sua professione di insegnante mi dice che viene bloccata piuttosto spesso.

Salvatore Aranzulla, anche lui molto attivo, è bloccato per 30 gg.  Ha subito un interrogatorio dove gli si chiedeva di riconoscere i suoi amici:


Dopo avere risposto correttamente è stato comunque bloccato e in questi giorni praticamente può solo andare in chat (ho cancellato io i visi perché non sapevo se avrebbe fatto loro piacere l'ultima foto)

Tra l'altro l'ultima videata ha una immagine sbagliata perché Pasteris è un mio amico e giuro che non è lui nella foto centrale, ma del resto con il folle sistema di TAG che permette a chiunque di taggare qualsiasi cosa a caso questi errori sono inevitabili.

Non sono che due tra le moltissime segnalazioni che ho ricevuto.

Credo che la cosa si presti a qualche considerazione.

Innanzitutto va detto che FB è liberissimo di fare quello che vuole, si tratta di un servizio gratuito e di conseguenza lo può negare a chiunque senza nemmeno dover fornire spiegazioni.  Noi dobbiamo però considerare questi problemi sopratutto quando se ne fa un uso professionale.

Qualche tempo fa MCC proponeva una fuga da Facebook, ho letto il libro che parte da considerazioni solo parzialmente condivisibili, ma, alla luce di quanto ci può succedere, credo che abbia la sua parte di regione, non ovviamente nel senso di abbandonare FB, ma nel senso di stare molto attenti a quello che ci facciamo.

NIENTE di mission critical dovrebbe essere basato solo su FB: immaginate cosa vuole dire organizzare un evento su FB e poi vedersi l'account bloccato anche solo per pochi giorni, ma a cavalo dell'evento...

Un'ultima considerazione: Facebook si basa tutto su una colossale menzogna!

Tutti sanno che il valore è anche quello di conoscere nuove persone contattando gli amici degli amici, certamente lo sanno benissimo in FB e ne sono contenti, ma poi dicono che è vietato è ogni tanto si svegliano e puniscono chi lo fa.

Se tutti noi cancellassimo tra gli amici quelli che non conosciamo personalmente Facebook imploderebbe e la sua idea di un motore di ricerca, che già a me poco convince, se applicata solo a cerchie di amici fisici sarebbe una cosa assolutamente inutile!




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