martedì, giugno 18, 2013

La sindrome di Davide e Golia...


Il fenomeno è datato,  la rete lo ha reso più evidente: alla gente piace attaccare i colossi, scritti a dire poco dubbi che vedono per esempio in Mc Donald's la fonte di tutti i mali del mondo sono sempre più frequenti e stupidi.

L'altra mattina sono capitato non so come sulla pagina FB di Christian Contini che evidenziava una cosa a dire poco bizzarra: Facebook inviterebbe le persone ad iscriversi dicendo che è gratuito e che lo sarà sempre, ma poi nel punto 14 delle condizioni si riserva di farlo pagare se vuole.

Andando al punto del contratto indicato (che non è il 14, è il 9.14) effettivamente si legge:

"Non garantiamo che la Piattaforma resterà gratuita per sempre."

Basta però una lettura minimamente più attenta per accorgersi che tutto il punto 9 non si riferisce all'utente ma si tratta di

"Disposizioni speciali applicabili a sviluppatori/gestori di applicazioni e siti Web"

Si tratta di due indicazioni che sono rivolte a due classi di utenti completamente diverse e non correlate, Facebook ci dice che per gli utenti finali sarà sempre gratuito e che per chi lo usa come piattaforma di sviluppo oggi è gratuito, domani potrebbe non esserlo più.

Dove sta il problema?

Mi sa che questa volta Davide ha preso una cantonata.

PS Avevo detto che non avrei scritto più, ma questa mattina mi è venuta voglia di scrivere, sarà il caldo?




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