HP, qualche cosa non funziona (con lo zampino di Microsoft?)...
Bella, ma sfortunata.
Appena comperata non funzionava la Q della tastiera. Avrei potuto cercare di cimentarmi in esercizi alla Raymond Queneau scrivendo articoli senza mai usare la Q, ma il mio editore non era d'accordo. Poi è saltata la scheda grafica e tutta la videata era perfetta, ma ridotta a un quadratino di tre centimetri di lato: da vicino ci vedo benissimo, ma era un po' faticoso...
Le prime riparazioni sono state perfette: HP ha mandato a casa mia un corriere con scatola, ha ritirato la macchina che in tre giorni mi è stata restituita funzionante.
Poi è saltato il disco fisso, per fortuna uso un sistema id backup online e non ho perso nulla. Ho telefonato per la riparazione e mi hanno promesso l'invio di un nuovo disco da sostituire a quello rotto. Non so se sia una procedura standard, francamente io ce la posso fare, ma la mia mamma a cambiare il disco di un portatile per di più piuttosto sottile non ce la vedo proprio: cosa succede se l'utente non disponendo per esempio dei cacciavite adatti (sono viti Philipps piccolissime) danneggia la macchina? Cosa succede se inserendo il connettore lo forza e lo danneggia? Chi ne risponde?
Il contratto di assistenza prevede la riparazione in 5 giorni lavorativi. Scaduti i cinque giorni e non vedendo arrivare nulla ho richiamati la assistenza che mi ha detto che il disco non è al momento disponibile, ma che mi scriveranno quando potranno ipotizzare una data di spedizione. Nessuna ipotesi possibile al momento sulla data di disponibilità.
Quando ho fatto notare che i 5 giorni contrattuali erano passati la risposta è stata: "Se il disco non è a magazzino noi cosa ci possiamo fare?".
La cosa mi ha un poco infastidito perché l'onere di tenere a magazzino le parti di ricambio per onorare i contratti fatti con i clienti non è mio, ma di HP. Mi sarei almeno aspettato una email che mi avvisasse del problema e francamente cosa possano fare poco mi riguarda. Strano anche il fatto che HP non insegni ai propri operatori la regola base che impone di non prendere come scusa di un disservizio problemi interni alla azienda.
Quando mi hanno detto che avrei dovuto cambiare il disco ho chiesto se Microsoft Vista fosse preisntallato, la risposta è stata che no non è installato e lo devo installare io. Installarlo non è un problema, ma non solo non ho i dischi del sistema operativo che non vengono distribuiti insieme alla macchina, ma la macchina stessa non ha un lettore/masterizzatore.
Pensando di usare un lettore esterno ho chiesti i dischi, ma mi è stato risposto che non me li potevano mandare perché erano passati più di novanta giorni dalla data di consegna e che avrei dovuto generarli io al momento della installazione, ora Microsoft non permetteva più l'invio. Quando è fatto presente che la macchina non ha il masterizzatore mi è stato risposto: "Doveva comperarne uno".
Dunque se per utilizzare la macchina è indispensabile comperare un masterizzatore credo che me lo dovessero dire prima! O no?
Ho scritto una mail al servizio assistenza e a distanza di una settimana non ho ricevuto alcuno risposta!
Io ho comperato insieme alla macchina una licenza Vista della quale sono titolare e va a finire che non la posso più usare? Ha senso questo atteggiamento?
bob
PS Certo posso installare come su tutte le mie altre macchine Ubuntu Linux, ma scrivendo di software su una rivista che si chiama PC Magazine una macchina Vista mi serve...






