H3G, riflessioni sulla risposta di MaxKava
Qui di seguito riporto i messaggi che Massimo Cavazzini, in rete maxkava, di Tre ha postato sul precedente thread e per i quali lo ringrazio sinceramente. Intercalati i miei commenti.
Una premessa: tutto il mio discorso non vuole avere rilevanza legale, molto probabilmente i contratti sono scritti in modo da proteggere il provider, e non sono nemmeno sicurissimo che nel mio caso la chiavetta sia in comodato, certamente non ho percepito di averla comprata.
Il mio discorso attiene alle aspettative del cliente e al comportamento che io penserei logico in questo tipo di contratti. Quando sono andato a chiedere se mi avessero detto che avrei dovuto chiudere un contratto ed aprine un altro per avere la sostituzione della chiavetta lo avrei certamente fatto e mi sarei legato per altri due anni, quello che non ho mandato giù è l'affermazione "chiude il contratto con penale perché lei ha cambiato il software". Io non ho cambiato il software, io ho comperato un nuovo PC perché l'altro si è guastata e oggi è impossibile trovare in commercio un PC che non abbia a bordo Windows 7!
Ho risolto usando una macchina Ubuntu e probabilmente finirò per confermare il contratto con 3 solo perché inspiegabilmente è l'unica a proporre un contratto a traffico e non a tempo, ma certamente non sono contento. Per i telefoni aziendali proporrò che vengano passati su altro provider perché la copertura dati, non espressamente 3G, ma dati di 3 è nettamente inferiore a quella dei concorrenti e quando si viaggia per esempio in treno si è sempre in roaming!
Quello che ho imparato da questa vicenda è che:
1) quando stipuliamo un contratto con 3 il funzionamento del sistema che ci viene dato in bundle e/o in comodato è garantito ESCLUSIVAMENTE per il software che stiamo usando in quel momento, se alla prossima patch di sicurezza o al prossimo service pack la chiavetta smettesse di funzionare 3 considera il problema vostro e il fatto che vi colleghiate o meno a lei non interessa, basta che paghiate.
2) quando 3 parla di ottima copertura si riferisce alla sola copertura 3G, se dovete scaricare la posta e, come succede a me, vi interessa una ampia copertura dati in genere senza guardare tanto alla velocità la copertura risulta certamente più modesta di quella di altri operatori, almeno lontano dai grandi centri abitati.
3) per 3 un cliente vale meno di 20 euro!
Rispondo a Massimo:
Caro Roberto,
prendo spunto dai tuoi due post per chiarire quelli che sono, secondo me, equivoci macroscopici nelle argomentazioni che porti a sostegno della tua tesi. Iniziamo con il dire che la risposta dei negozianti è stata corretta: non è possibile cambiare nel bel mezzo del contratto a piacimento l’hardware che ti è stato fornito in comodato d’uso gratuito.
Io non sto cambiando "a piacimento" io chiedo che la connessione funzioni con l'unico sistema operativo che oggi posso comperare su una macchina!
E’ banale osservare che è nell’interesse di 3 che il cliente sia soddisfatto e possa usare la miglior rete 3G in Italia, e quindi si lavora a stretto contatto con i produttori di hardware affinché i driver per ogni nuovo sistema operativo vengano rilasciati al più presto. Così è stato per Windows Vista (o MAC OS nelle versioni uscite recentemente) negli anni scorsi e così sarà per Win7: è solo questione di tempo. Quindi posso già dirti che nei prossimi giorni il produttore della chiavetta che hai rilascerà i driver: esistono già ‘in the wild’, devono essere certificati prima di essere distribuiti ufficialmente.
Le versioni beta di Windows 7 sono state messe in circolazione con larghissimo anticipo proprio perché fosse possibile scrivere driver per i vari apparati, il problema è volerlo fare, la mia chiavetta è marchiata 3 ed io mi aspetto che 3 che me la ha data e che la vende sotto il suo marchio ne garantisca funzionamento e aggiornamento. Non è che quando vado alla Volvo con un problema al motore mi mandano da Porsche che lo ha costruito!
Al di là dello specifico episodio che come vedi sarà risolto in poco tempo, però, credo che il tuo post dia l’occasione per chiarire alcune cose. I primi due elementi, che ‘sistemano’ la parte contrattuale da te più volte citata, è che 3 è un fornitore di servizi e non un produttore di apparati.
Tre non produce apparati, ma li vende con il proprio marchio, in ogni caso abbiamo capito: se domani uscisse una patch di sicurezza e la chiavetta smettesse di funzionare il problema è solo nostro!
Tu hai stipulato un contratto per avere connettività mobile e la connettività ti è tuttora fornita: se mettessi la usim in un hardware qualsiasi (e funzionante sui sistemi operativi dichiarati come compatibili), avresti la connessione. A lato, hai scelto una formula che ti dà in comodato gratuito una chiavetta: attenzione, non ti dà una chiavetta “che puoi cambiare quando vuoi e come vuoi”, né ti dà una chiavetta “che funzionerà per sempre su qualsiasi tecnologia venga fuori nel futuro”. Sarebbe utopia e sarebbe sbagliato prometterlo, infatti non viene fatto: se trovi un fornitore o un produttore di hardware che lo fa, beh lasciami dire che ti sta prendendo in giro. Quando scegli l’hardware, scegli un hardware che soddisfi le *tue* necessità del momento; quando cambiano le condizioni al contorno, a volte è impossibile allineare il tutto, a volte – come in questo caso – ci va un po’ di tempo. Credo che chi lavora nell’ICT abbia ben chiare le problematiche di sviluppo e le implicazioni che ci sono dietro al rilascio di un nuovo sistema operativo. Per spazzare ogni dubbio, hai fatto un contratto con un fornitore di carburante e hai scelto di avere in comodato d’uso una macchina che va a benzina perché in quel momento volevi la benzina, ti è stata data un’auto per andare a benzina, e ha sempre funzionato a benzina. Oggi decidi che per te è meglio il metano, che vuoi un’auto a metano e quindi pretendi che sia il distributore di carburante a regalarti un’auto nuova che va a metano.
Hai scelto un esempio molto calzante. Se io faccio un comodato per un parco macchine aziendali in realtà non sto comperando automobili, ma chilometri. Se la benzina venisse ritirata dal commercio è ovvio che le automobili verrebbero cambiate.
Nell'ICT ci sono forse da molti più anni di te ed è proprio nella ICT che i contratti di comodato funzionano esattamente come mi sarei aspettato funzionasse il vostro per la mia chiavetta. Io ho fatto contratti molto grandi per esempio per le stampanti della banca dove lavoravo: proprio perché le stampanti erano in comodato io stavo comperando fogli stampati e non macchine, ogni volta che una stampante diventava obsoleta per esempio perché non veniva più prodotta la cartuccia del toner di quel tipo la stampante veniva cambiata.
Continui a dire che io ho cambiato il software "a mio piacimento", questa mi pare una fesseria: mi dici per favore dove posso comperare oggi una macchina con Vista? O cosa pretendi che io la comperi con 7, che butti via la licenza e che installi una copia di Vista, sempre che riesca a comperarla? Siamo seri dai...
Concludo sottolineando che l’apertura del tuo primo post, ‘3 prende bene solo nelle grandi città, non rispecchia assolutamente quella che è la realtà: la rete 3G /3,5G di 3 è tra le più estese in Italia, certo in alcune zone (meno del 10% della popolazione!) la rete deve ancora arrivare e quindi c’è il roaming su rete Tim ma l’obbiettivo è di avere il 100% della copertura con velocità fino a 21 Mbpse già dal prossimo anno la copertura crescerà. A giugno 2009 3 Italia ha rinnovato l'accordo esclusivo con Ericsson per lo sviluppo di una rete a banda larga mobile all’avanguardia e dei relativi managed services. La rete di 3 è nata e realizzata per il trasporto dei dati, interamente IP, al 100% HSDPA fino a 7,2 Mbps e al 55% HSUPA fino a 2 Mbps, e oggi “trasporta” 44 Terabyte al giorno di traffico dati e raggiunge il 90% della popolazione italiana. A luglio 3 ha siglato un accordo con Telecom Italia per la condivisione dei siti d’accesso alla rete radiomobile. Mantenendo la titolarità delle proprie infrastrutture, ogni operatore ospiterà le stazioni radiomobili del partner con l’obiettivo di ottimizzare la copertura di rete a livello nazionale. L’accordo riguarda un minimo di 2.000 siti, consentendo un risparmio del 30% e un’ottimizzazione degli investimenti e dei tempi di sviluppo della rete di ciascun operatore. 3 è l’unico operatore che ti fa vedere la copertura http://areaclienti.tre.it/ac3_pages/18003_ITA_HTML.htm in un’ottica di trasparenza. Non è un caso se oltre un terzo del mercato della banda larga mobile in Italia è targato 3!
Adesso ho capito: quando parlate di copertura dati parlate in realtà di copertura dati 3G!
A me di avere 3G non importa nulla, io ho bisogno di connettività dati per leggere la mail, per scaricare un documento, per usare i servizi iPhone. A Milano le cose vanno benissimo, come quasi sempre quando sono un una città, quando invece cerco di collegarmi in treno fuori dalle città è un disastro perché sono quasi sempre in roaming e, ovviamente, ho disattivato il roaming dati.
Prendo il treno da Nizza a Milano quasi tutte le settimane, spessissimo uso il Freccia Rossa per Roma e il problema della connessione dati lo sento sempre, quando sono vicino a qualcuno che usa altri provider la differenza di copertura è assolutamente evidente!


