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giovedì, marzo 26, 2009

Le news importanti per le ferrovie...


Questa mattina la radio ha detto che in Liguria è previsto uno sciopero delle ferrovie.

La cosa mi interessa e, con il mio animo semplice, vado sul sito delle Ferrovie dello Stato per saperne di più.

Errore!

Ci sono notizie di ogni tipo, presidenti del consiglio con il berretto da ferroviere, Luca Giurato, ma non una parola sullo sciopero (se c'è è ben nascosta, io non la ho trovata): credo che alle ferrovie abbiano una idea piuttosto vaga di quello che interessa ai propri clienti...


bob

PS L'usabilità del sito è, a essere generosi, dubbia.

Il marchio non è un link alla home page, come usuale in ogni sito ben  disegnato, ma è stata messa una scritta "home" piccina piccina (è la dimensione del font della pagina) in cima a sinistra: non hanno mai sentito parlare della legge di Fitt?

L'altro giorno cercavo un treno che partisse da Genova e arrivasse a Monaco, è venuta fuori questa bizzarra pagina:


Sapendo che io quel treno lo ho preso a Genova Porta Principe qualcuno più intelligente di me mi spiega, per favore, cosa vogliono dire tutte quelle stazioni elencate nella colonna di sinistra?

venerdì, dicembre 19, 2008

Ho perso il treno...



L'altro giorno, complice la neve su Milano, ho perso il treno che mi avrebbe dovuto portare a Monaco.

Vado alla biglietteria, faccio una coda piuttosto lunga, mostro il mio biglietto con prenotazione e chiedo di poter prenotare un posto sul prossimo rapido. La signora allo sportello mi dice "Molto bene...", ma dopo avere scrutato il mio biglietto mi dice "Lei lo ha comprato in Internet!", con il tono che avrebbe potuto usare se lo avessi comprato da una rivendita abusiva.

Salta fuori che avendo pagato in rete non è possibile cambiare il biglietto "perché il pagamento è stato fatto in un modo non sicuro e le ferrovie non hanno ancora incassato il denaro".

Devo fare una domanda di rimborso e comperare un altro biglietto.

La signora sparisce nel retrobottega e dopo qualche minuto ritorna con un modulo cartaceo a due facciate da compilare a mano che mi richiede tutta una serie di informazioni. Alla voce che mi chiede la causa della richiesta scrivo "ho perso il treno". Non va bene, non è una causa accettabile, devo scrivere "rinuncio al viaggio", in buona sostanza mi si obbliga a dichiarare e sottoscrivere il falso. Non si sa bene quando il denaro speso mi verrà rifuso e sono costretto a sborsare la identica cifra per un nuovo biglietto!

Salutando la signora, va detto molto gentile, chiedo cosa sarebbe successo se il biglietto fosse stato comperato in biglietteria con carta di credito, la risposta recita "In quel caso non ci sarebbero stati problemi, ma di Internet non ci possiamo fidare...".

Credo che ogni commento sia inutile!

bob

venerdì, novembre 28, 2008

Un altro consiglio per Trenitalia...

Qualche giorno fa in un post davo alle ferrovie italiane un consiglio per migliorare la usabilità del loro sito, oggi me ne è venuto in mente un altro.
Ho comperato un biglietto ed ho scelto la opzione "ticketless" che permette di stamparsi a casa il biglietto senza dovere fare nulla prima di salire in treno, procedura molto comoda non capisco bene perché non ancora disponibile su molti treni.
Il biglietto lo stampo io ed è questo:
Una persona normale e ingenua come me pensa che tutto questo sia quello che serve per viaggiare.
Sbagliato!
Una piccola scritta in fondo alla pagina ci informa che per viaggiare dobbiamo anche essere in possesso del codice riportato nella email che arriva con questo allegato.
Domanda: non sarebbe più logico mettere anche quel codice in questo biglietto?
Un'altra piccola cosa: la mail risulta arrivare da "webmaster" , non sarebbe più bello fosse mandata da che so "biglietteria"?

AGGIUNTA: Adriano mi fa notare in un commento che il codice è riportato nel biglietto che ho stampato. A guardare bene c'è scritta due volte: una volta come "codice biglietto" un'altra volta nel codice a barre!

Peggio mi sento!

Prima di tutto mi chiedo come sia possibile che la stessa cosa in una mail e nel relativo allegato sia chiamata in modo diverso: "codice prenotazione" da una parte e "codice biglietto" dall'altra, due nomi tra l'altro che evocano concetti diversi. Il fatto di chiamare le cose sempre con lo stesso nome è nel primo capitolo di ogni libro che tratti di usabilità.

A questo punto però faccio molta fatica a capire la scritta riportata in fondo al biglietto:

Cosa vuole dire? Il biglietto non è valido come "titolo di viaggio" se non comunico al momento del controllo un numero che è scritto sul biglietto stesso?

Se metto in mano al controllore un biglietto che riporta il numero perché mai lo dovrei comunicare ancora?

Perché mai infine non si usano i termini cui tutti siamo abituati? L'autore del messaggio quando va a casa dice al figlio "Guarda Giovanni che ti ho fatto il titolo di viaggio per andare a trovare la nonna a Ladispoli domani" o forse dice "Guarda Giovanni che ti ho fatto il biglietto per andare a trovare la nonna a Ladispoli domani".

La stessa cosa mi viene un mente quando all'aeroporto sento parlate non di voli o di aerei, ma di "aeromobili". Ce lo vedete qualcuno che dice alla moglie in viaggio "Maria certo che questo aeromobile è proprio scomodo!"?

bob

PS Ve li ricordate i biglietti di cartone spesso e rigido che c'erano una volta? Erano belli ed erano ottimi segnalibro!
Si chiamavano Edmonson e se vi interessa ne parla questo bel sito dal quale ho preso l'immagine.

domenica, novembre 23, 2008

Un consiglio per trenitalia...

 
Da tempo uso con piena soddisfazione, a parte la difficcoltà di ritiro nei viaggi su tratte internazionali, il servizio delle Ferrovie dello Stato che permette di prenotare un posto in linea e di comperare anche il biglietto.
Vorrei proporre solo a Trenitalia una piccola modifica.  Quando pago con la carta di credito il messaggio che attesta l'avvenuto regolare pagamento appare con un inquietante sfondo rosso.  Ebbene il rosso è un colore caldo ed è in particolare sempre associato alle condizioni di pericolo e di allarme e la prima sensazione è che qualche cosa sia anadata male, per esempio che la carta non sia stata accettata.

Consiglierei di riservare questo colore ai messaggi negativi e di cambiare questo sfondo in qualche cosa di più istintivamente rassicurante, per esempio un verde o un azzurro.  L'usabilità ne risulterebbe migliorata.

Un'altra osservazione.  Comperando i biglietti dalla Francia non è possibile, purtroppo, utilizzare la modalità ticketless: il sistema lo sa benissimo che ho dovuto scegliere il ritiro al self service, perché mai mi propone il messaggio che spiega come utilizzare i biglietti ticketless?

Piccole attenzioni che però spesso fanno una certa differenza nella gradevolezza e nella usabilità di un sito!

bob

venerdì, maggio 18, 2007

Pagare per sapere che il mio treno ritarda? Geniale...

Trenitalia ha un sito gradevole e abbastanza funzionale.

Tra i servizi offerti la possibilità per un abbonato, tipicamente un pendolare, di essere informato automaticamente via SMS un messaggio ogni qual volta sia previsto un ritardo nel treno che usa ogni giorno. Sapendolo si può evitare di scaraccolarsi alla stazione per poi aspettare e da la possibilità di utilizzare meglio il proprio tempo.

Carlo Beccaria ci segnala nel suo blog di avere ricevuto un messaggio che lo informa che il servizio non sarà più disponibile dal prossimo primo di giugno:

Sms2go: Dal prossimo 1/6/07 le informazioni sulla puntalita di un treno potranno essere ricevute esclusivamente su richiesta (continua 1/3)

si otterranno le informazioni inviando un sms al numero 482021. Il costo del servizio e’ di 50 cent (IVA inclusa) (continua 2/3)

In alternativa sara’ possibile consultare gratuitamente il servizio http://mobile.viaggiatreni.it direttamente dal tuo cellulare (fine 3/3)

In altre parole sembra che sarà necessario pagare per sapere che il treno ritarda!

Ma chi avrà mai pensato di togliere un servizio tanto ben congegnato e che può fare accettare un po' meglio al proprio cliente un ritardo, cioè una inadempienza del fornitore?

La cosa ha un sapore paradossale...

bob

PS sul sito ovviamente il servizio è descritto ancora questa sera come niente fosse senza alcuna indicazione della prossima chiusura del servizio....

Qualche esperimento...