domenica, settembre 02, 2007

Che non lo sappia Montezemolo...



I sindacati IBM annuncerebbero uno sciopero su Second Life e qualcuno li prende pure sul serio...

Leggo su Punto Informatico di una iniziativa che verrebbe dai sindacati dei dipendenti IBM di Vimercate: uno sciopero fatto non nel mondo reale, ma su Second Life.

A parte il fatto che mi sembra si faccia una certa confusione tra sciopero e manifestazione (su SL potrebbe scioperare solo chi è pagato per starci!) credo che stiamo rasentando il ridicolo!

Se fossi Montezemolo convocherei immediatamente un consiglio direttivo di Confindustria e proporrei lo stanziamento di una somma per acquistare una grande e bella isola su Second Life dove i lavoratori delle nostre aziende possano felicemente fare tutti gli scioperi e le manifestazioni che vogliono senza fermare la produzione o la città con un corteo.

bob

7 commenti:

  1. Quando leggo certi commenti, non riesco a non esimermi dall'intervenire...
    IBM sta investendo massicciamente in Second Life e nei mondi virtuali (si parla di un investimento iniziale di 100 milioni di dollari). IBM fa della responsabilità sociale una delle suoi cavalli di battaglia. IBM è una multinazionale gigantesca, con una ramificazione di sedi e dislocazioni in tutto il mondo.
    Ora, credi veramente che uno sciopero della sede italiana (e l'Italia, informativamente parlando, è terzo mondo), condotto con le modalità tradizionali, avrebbe provocato la benchè minima reazione di IBM? Credi anzi che la dirigenza di IBM sarebbe venuta a conoscenza di un insignificante sciopero? Con questa iniziativa, invece, la RSU di Vimercate (che nessuno conosceva)ha ottenuto una pubblicità incredibile a livello planetario. Non scherzo, ho contattato gli stessi responsabili sindacali, che mi hanno confermato di essere stati contattati da giornalisti e blogger oltreoceano. IBM si ritrova con una contro-pubblicità negativa proprio su temi a loro cari, e cioè mondi virtuali e responsabilità sociale, diffusa su tutta la rete. Ti pare un risultato di poco conto?
    Perchè, invece di sparare a zero su qualcosa che non si conosce, non ci si informa un po'?

    RispondiElimina
  2. Michele vedi quando qualcuno esprime un parere diverso da quello che abbiamo in testa esistono due possibili atteggiamenti: il primo ipotizza che si tratti di disinformazione, il secondo, più intelligente, prevede che qualcuno la possa pensare diversamente da noi.

    So benissimo che la notizia ha avuto un grande risalto mediatico, ma continuo a pensare che l'idea di uno sciopero su Second Life sia molto stupida.

    Le primissime iniziative di questo genere avranno certo visibilità, le successive saranno completamente ignorate perché prive di senso comune. E' una specie di effetto "circo".

    bob

    RispondiElimina
  3. Roberto, chiedo scusa anzitutto per essere stato forse eccessivamente categorico nel mio commento e averti accusato di disinformazione. Non sono certo contro la libertà di espressione delle proprie idee, mica sono un politico! :-) D'altra parte, credo che non ci sia nulla di male nel sottolineare quando un parere sembra fondato su inesattezze o, peggio, sul nulla. In effetti, in rete sto notando un atteggiamento diffuso di critica di SL basato sull'assunto che "E' una stupidaggine", senza però giustificare tale opinione e senza ammettere un sano confronto di idee. Ergo, sulla base di quando scritto precedentemente, mi (e ti) chiedo: perchè lo sciopero in SL dovrebbe "rasentare il ridicolo"?

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. second life è una stupidaggine, almeno fino ad ora.
    se non fosse che alcune amministrazioni (vedi i comuni di roma e milano)stanno buttando soldi dei contribuenti per finanziare non si sa bene quali servizi "on line", sarebbe da ignorare e basta. Ma che porta di nuovo e di meglio rispetto al web "tradizionale"? Io penso che nell'attuale configurazione sia solo un'involuzione: siamo passati dalle n dimensioni del web alle tre dimensioni di sl.

    RispondiElimina
  6. Vedi Michele lo sciopero consiste nell'astensione da un lavoro che provochi un danno al "padrone" in quanto cessa la erogazione di servizi e/o la produzione di beni.

    In Italia su migliaia di dipendenti IBM quelli che si occupano esclusivamente di SL credo si contino sulle dita di una mano e di conseguenza sono gli unici che possono scioperare in SL, gli altri lo devono fare nel mondo reale se no non ha alcun senso.

    Guarda che le multinazionali sono attentissime a quello che succede nelle loro sedi nel mondo e uno sciopero in Italia viene certamente notato da Armonk anche perché l'Italia, con la sua rete di piccole e medie industrie, è per IBM un ottimo mercato ben lontano dal terzo mondo credimi.

    Second Life non è una stupidaggine, ma non è nemmeno quella seconda vita tanto importante che qualcuno vuole fare credere.

    bob

    RispondiElimina
  7. Sono un architetto. Da sempre appassionato delle tecnologie informatiche legate all'architettura. Agli albori di second life, subito con alcuni amici architetti, ci chiedemmo cosa avremo potuto fare noi come professionisti, in un mondo virtuale. Essendo persone abbastanza "scafate" di tecnologie di rappresentazione virtuale, pensavamo di poter cavalcare l'onda e portare nel virtuale quello che nel reale era difficilmente realizzabile per una serie di ragioni facilmente intuibili.
    C'è stato un solo problema: sl é, per ora, solamente un modo più sofisticato per ciattare. Per fare altre cose va più che bene, e funziona meglio l'interfaccia attuale del web, senza dimensioni geometriche "tangibili", e perciò infinitamente più evoluto. E proprio il tangibile è il punto dolente. L'interfaccia tridimensionale di sl non da stimoli sensoriali tridimensionali: è fake, falso, è come vedere un film, NON E' tridimensionale. Per questo continuo a dire che sl , per ora, è una stupidaggine.

    RispondiElimina

Si è verificato un errore nel gadget

Qualche esperimento...