giovedì, ottobre 04, 2007

SMAU 2007

L'altro ieri conferenza stampa di annuncio di SMAU 2007, il quarantaquattresimo, che si terrà a Milano nei bellissimi e scomodissimi quartieri della nuova fiera di Milano dal 17 al 20 ottobre.

Con questa conferenza finisce la brevissima era Cazzola e comincia l'era Promotor International, la società francese che lo ha recentemente acquisito e che ha certamente tutte le carte in regole per rilanciarlo.

455 espositori e 35000 metri quadri di esposizione con una crescita del 16% rispetto allo scorso anno che potrebbe sembrare molto modesta se non si tiene conto della assenza di Microsoft che aveva tradizionalmente uno stand di notevoli dimensioni.

Fa un poco sorridere la cartina del padiglione: cosa sarebbe successo nel 2001 (la cartina qui sopra) se lo SMAU avesse avuto un solo ingresso?

Grande enfasi alle iniziative della eAccademy iniziativa certamente molto interessante, ma che è stata a mio modo di vedere presentata con un po' troppa enfasi: francamente non credo che si possa pensare di fare quella vera formazione che ci hanno raccontato con incontri di 50 minuti. Tra l'altro se si divide il numero di visitatori previsto per il numero di corsi anche nella improbabile situazione nella quale tutti assistano ad almeno uno degli incontri viene fuori un numero medio di presenti che supera di poco la decina.

La scelta, assurda, di fare pagare ogni giorno 15 euro per entrare rende estremamente improbabile il ritorno di un visitatore per più giorni in una fiera che si gira tutta in mezza giornata e questo credo contribuirà a rendere le sale delle presentazioni ancora deserte.

Permane l'anacronistico metodo per la registrazione dei giornalisti non iscritti all'ordine che sono in questo tipo di fiera la stragrande maggioranza: un fax della redazione firmato dal direttore con una "firma leggibile" concetto questo assolutamente inesistente, la firma è la firma per come la decido io, se la altero per renderla leggibile non è più la mia firma.

Del resto l'indicazione di un numero di fax è obbligatoria anche per comperare il biglietto in rete, evidentemente non si sono ancora accorti che si tratta di uno strumento in via di estinzione.

Ma non era la fiera delle novità informatiche?

bob

10 commenti:

  1. Bob, ma non credi che queste fiere siano superate come format?

    Ciao,

    Alfonso

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  2. Anche io credo che le fiere siano ormai sorpassate.
    Internet ha reso inutile un evento di lancio di un prodotto, soprattutto quando questo è spesso "immateriale".
    Le varie testate on-line inondano giorno dopo giorno di novità, i siti dei produttori ormai fanno ampio uso dei comunicati stampa come eventi direttamente destinati agli utenti finali e non agli addetti stampa.
    E per finire, gli eventi e le conferenze non hanno più una valenza comunciativa e formativa per essere l'attrattore attorno a cui si anima tutto il resto.
    Io credo che le fiere dell'elettornica e dell'informatica hanno sempre meno senso, ma finchè resistono come evento business, allora va bene a loro, perchè non dovrebbe andare bene a noi?

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  3. Sull'argomento ho espresso la mia opinione qui
    http://marketingusabile.blogspot.com/2007/05/ripensare-le-fiere.html

    Dal mio punto di vista sono d'accordo con Fuggetta, il format deve totalmente essere ripensato

    Maurizio

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  4. Non è vero che la procedura di accredito via fax sia prevista per i giornalisti non professionisti. La deve seguire solo chi non è iscritto all'albo dei giornalisti, che prevede la figura del pubblicista proprio per chi non fa del giornalismo la sua professione principale.
    Probabilmente, visti anche i 15 euro richiesti per l'ingresso, è un modo per evitare accrediti da parte di chi, in effetti, il giornalista non lo fa.

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  5. Grazie per la precisazione, corretto. Resta il fatto che l'anacronistico divieto dio iscrizione a più ordini fa si per esempio che un ingegnere non possa essere, paradossalmente, un giornalista.

    bob

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  6. Chi è iscritto a un altro albo professionale puo' iscriversi tranquillamente anche a quello dei giornalisti pubblicisti.

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  7. Questo non lo sapevo, ma resta il fatto che i giornalisti nel nostro settore sono per la maggior parte collaboratori non iscritti all'ordine e che chiedere un fax, addirittura mettendo una cretinata come la inesistente firma leggibile, non è bello da una fiera di novità tecnologiche.

    bob

    PS curiosità: ma perchè non ti firmi?

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  8. Non mi firmo solo perchè mi vergogno di mostrare che leggo il tuo blog... (scherzo, ovviamente).
    Rimedio subito.

    Ciao,
    Fabio (ex PCM)

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  9. Ciao, sono arrivato per caso nel tuo blog. La riflessione che poni mi sembra corretta ma vorrei portare la mia esperienza. Sono il titolare di una ditta individuale di informatica e ho partecipato molte volte allo smau (fino al 2001). Da allora ho detto basta perchè non era più una fiera "nformatica", ma una sorta di sagra paesana, nella quale spopolavano gli zainetti, le radio, le donnine carine...ma di informatico quella fiera non aveva più nulla. Ogni anno mi prendevo fuori una giornata di lavoro per vedere cosa ci poteva essere di nuovo e interessante nel mio settore e alla sera tornavo a casa stanco, senza depliant (scippati dal popolo degli zainetti) e quasi senza essere riuscito a parlare con nessun espositore a causa del troppo affollamento inutile. Da allora per scelta no sono più andato, nemmeno l'anno scorso, perchè aspettavo di sapere come era questa nuova SMAU (e nel frattempo sono andato a vedere il Cebit ad Hannover). E mi hanno riferito che finalmente è diventata una Fiera con la F maiuscola! Maggiori possibilità di dialogo, contatti, etc...Io venerdì ci riprovo, torno a visitarla dopo questa lunga assenza e vi saprò dire. Credo che la scelta di limitarla agli operatori era dovuta, l'ingresso di 15 euro è un ottimo deterrente per tener lontani i soli curiosi. E' una fiera di lavoro e non per farsi un giro. Io a conti fatti non lavorerò in quella giornata,ingresso, viaggio, pranzo e cena, etc...ma conto che la cifra "spesa" i quella giornata mi ritorni indietro sotto forma di nuovi business. E se non sarà così ve lo farò sapere. Al più presto. Buon weekend a tutti.

    Roberto Berardi
    B.R. Informatica

    info@brinformatica.it

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  10. maggiori info su come accedere ai padiglioni qui:
    http://alfabetablog.blogspot.com/2007/10/biglietti-smau-2007-gratis.html

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