domenica, dicembre 23, 2007

Europei di provincia...

A pochi giorni dall'allargamento dell'Europa dai liberi confini a paesi che io ho dovuto visitare chiedendo il visto un mese prima l'Italia non perde l'occasione per dimostrare di non sentirsi europea.

L'Alitalia perde una caterva di denaro e, incapace di un risanamento tentato per anni e che è costato a tutti noi una fortuna, di fatto lo stato la vende a privati che si spera possano fare meglio.

Si palesa la possibilità della vendita a una società franco-olandese e qualcuno si mette a urlare che l'Alitalia deve restare italiana.

Trovo queste forme di provincialismo demenziali.

Francese, olandese o italiana per me non fa alcuna differenza, come peraltro farebbe poca differenza se diventasse giapponese o indiana a patto che funzionasse bene e che non usassero soldi che vengono dalle mie tasche per ripianare i deficit di gestione.

Se proprio deve restare compagnia di bandiera la bandiera che a me viene in mente è azzurra e ha dodici stelle...

bob

3 commenti:

  1. Considerando poi che tutto questo si è aggravato da quando si è voluto favorire la milanesità dell'Alitalia, per dare a qualche industrialotto varesotto la posibilità di portare l'amante alle Maldive senza fare scalo; beh questo è ancora più sintomatico della miopia provinciale di una classe dirigente che ragiona in termini di primati campanilistici municipali mentre il mondo corre ad una velocità pazzesca. Roma contro Milano...: un infartuato colpito da ictus a fatto perdere miliardi di euro all'Italia

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  2. Salve, mi permetto di dissentire brevemente:
    a) in un'occasione simile i francesi hanno alzato le barricate (in quel caso l'Europa e' passata in secondo piano...)
    b) non si parla solo di vendere degli aerei ma di spostare rotte... oserei dire che non e' il caso di impoverire in questo modo il nostro paese decentralizzando il traffico aereo.
    c) riferito al commento di gustavo. Ma quale miopia provinciale: gli affari si fanno solo a Roma? Non mi sembra proprio. Ma in futuro per andare ovunque si dovra' passare dalla Francia, questo sarebbe un bel danno...

    Qualcuno ha proposto di chiudere Alitalia e fondare una nuova compagnia italiana... questa sarebbe una soluzione decisamente migliore, che non impoverirebbe il nostro paese. Esempio: il prossimo Expo che Milano vorrebbe ospitare. Ma ve le vedete le persone che da tutto il mondo arrivano a Milano facendo prima scalo in Francia, invece di arrivare direttamente a Malpensa?

    Saluti
    Massimiliano

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  3. magari air france non è detto che voglia cambiare tutte le rotte. Chiaramente farebbe un bilancio economico ma stiamo ben sicuri che se un volo diretto su milano risultasse in un guadagno allora salterebbe fuori

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