martedì, febbraio 05, 2008

Motori di ricerca, monopoli e comicità involontaria...

C'era una volta un bel business, quello dei motori di ricerca por la rete.

C'era un brillante numero uno con una penetrazione di mercato del 57%, un bravo storico secondo con un suo importante 24% e un terzo con il suo modesto 10% (dati del settembre 2007 USA, ma qualsiasi statistica usata non altera il ragionamento).

A un certo punto il terzo fece una generosa offerta al secondo che aveva qualche difficoltà per comprarlo e consolidare un 34% ancora molto lontano dalla posizione dominante del primo.

Il primo gridò allo scandalo e offrì al secondo un aiuto economico per fare una alleanza ed evitare la scalata del terzo. Una alleanza che consoliderebbe un bel 81%! Tutto questo il giorno dopo avere pubblicato un documento dove denunciava tra l'altro il pericolo dei monopoli.

Una storia dalla comicità irresistibile!

4 commenti:

  1. E'la stessa cosa che ho pensato io durante l'ascolto della notizia, ovviamente non avrei saputo esprimermi così bene... :-D

    Un saluto

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  2. In effetti è il bue che chiama cornuto l'asino.

    Pur tuttavia, nonostante Google abbia fatto del suo, ritengo Microsoft assolutamente un ordine di grandezza più nocivo di Google.

    Abbiamo avuto modo di vedere come MS utilizzi la chiusura costante e totale delle sue applicazioni e dei suoi standard come un'arma contro la concorrenza, arrivando a rendere impossibile l'interoperabilità.

    No, per quanto Google possa far paura ed essere "cattiva", per me il pericolo vero rimane MS, e spero vivamente che l'acquisizione fallisca o avvenga con i peggiori risultati.

    D'altra parte MS sta dimostrando di essere veramente disperata. Compra qualsiasi cosa puzzi di internet a prezzi esorbitanti, senza riuscire a risalire la china...

    IMHO l'acquisizione di Yahoo non porterà alcun vantaggio a MS (in termini reali), anzi potrebbe essere una pillola difficile da ingoiare...

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  3. Penso che il vero monopolio paventato da google proiettato al futuro, con un occhio verso le ormai lanciate applicazioni on-line del motore di ricerca. MS più che un motore immagino punti ad ampliare le sua applicazioni live. Ormai il motore di ricerca è un punto di partenza per centinaia di piccole o medie utility che si stanno sviluppando.

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