giovedì, marzo 06, 2008

Dove sono i profeti di Second Life?


Quando, in tempi non sospetti, a fronte di un entusiasmo giornalistico esagerato sul futuro di Second Life ponevo qualche dubbio sul vero valore del gioco sono stato fatto a pezzi da una serie di profeti che affermavano il mondo virtuale essere il vero futuro della rete.

Oggi, giustamente, non ne parla più nessuno perché altro non è che uno dei tanti possibili giochi che la rete ci può mettere a disposizione.

Le isole delle aziende e della pubblica amministrazione sono, come era prevedibile, assolutamente deserte semplicemente perché l'interfaccia antropomorfa (quella che mima le realtà) non è comoda e non offre alcun reale beneficio rispetto alla pagina WEB. Chissà se ai guru che sono andati nelle riunioni profumatamente remunerati per convincere imprese e pubbliche amministrazioni a fare la loro isola hanno chiesto non dico i danni, ma almeno la restituzione degli emolumenti?

Certo restano piene le isole dove si offrono servizi di natura sessuale. Personalmente per me risulta un vero mistero come ci si possa divertire guardando un avatar fare sesso con un altro avatar, ma chissà forse sono solo troppo vecchio per capire queste cose. Per me il sesso continua ad essere un fatto di atomi...

Il diagramma che riporto viene dal sito di Linden lab e credo sia molto eloquente: il dollaro di Second life dopo essere salito è oggi precipitato ad un valore inferiore a quello iniziale ed ha un andamento lineare:. L'economia di Second Life è morta da tempo.

Sapete dove sono molti dei profeti?

Lo so sembra incredibile, ma sono ancora sul palco: hanno smesso di parlare di Second life, ma continuano imperterriti a sdottorare su WEB 2.0 (un concetto che io continuo a non capire e del quale nessuno mi ha dato ad oggi una definizione coerente) e di differenza tra essere analogici ed essere digitali. E qualcuno paga pure per starli a sentire!

bob

PS ho usato la assurda contrapposizione tra analogico e digitale solo perché lo fanno loro per definire chi conosce e usa la rete e chi ne sta fuori. E' un concetto assolutamente errato perché se dovessi dire quale sia stato il vero grande cambiamento delle rete negli ultimi venti anni direi che è stata proprio la sua capacità di passare da strumento capace di veicolare solo dati digitali a strumento che, pur usando nel suo intimo un protocollo digitale, presenta contenuti che noi percepiamo come analogici. Quando ho tempo vedo di illustrare meglio questo concetto...

5 commenti:

  1. Le isole delle aziende e della pubblica amministrazione sono, come era prevedibile, assolutamente deserte semplicemente perché l'interfaccia antropomorfa (quella che mima le realtà) non è comoda e non offre alcun reale beneficio rispetto alla pagina WEB.
    personalmente quoto.. ma non me la sento di dire che non si possa sviluppare magari in modo che ancora non sappiamo una nuova tipologia di interfaccia + reale..
    voglio dire i videogiochi 3D sono un bell'esempio di design di interfacce VR..

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  2. Personalmente ritengo che questa volta tu stia un po' esagerando. :)

    Il senso è questo: c'è differenza fra non parlarne più e la chiusura di un periodo oggettivamente di hype.

    SecondLife esiste, ma soprattutto esiste come concetto di metaverso, nel senso in cui SL è soltanto una delle possibili implementazioni, e ad oggi ne sono nate una quantità enorme, con alcuni progetti come OpenCroquet che vogliono creare una piattaforma libera e intercomunicante fra i vari metaversi.

    Quindi, è vero: si è chiusa la fase di hype di SeconLife.

    Al contrario però, non si è chiuso il concetto di metaverso, che già l'esistenza di giochi come WoW, SecondLife e altri han dimostrato avere sempre più senso.
    Magari SL è destinato a morire, ma il fatto che periodicamente ci si riprovi, a volte anche con un successo temporaneo, significa che qualcosa sotto c'è.

    In ogni caso, quello che mi sembra tu stia completamente ignorando sono le persone, Roberto.

    Il motivo per cui il concetto di "avatar" esiste è una dinamica psicologica e psicosociale molto, molto, molto forte. Che non può essere minimizzata con un tecnicissimo e ingegneristico "non è pratico".

    I giochi, ad esempio, non sono "mai" pratici, eppure intorno a loro girano comunque miliardi di varie forme di denaro, e tutte le persone del pianeta. ;)

    Attento a non minimizzare troppo. :)

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  3. Quoto buona parte del post. Fermo restando che il concetto alla base di SL è valido e può essere migliorato (sono in attesa di alternative più attendibili e di maggior qualità, da Sony e Google per esempio), a mio modo di vedere il progetto di Linden Lab è fermo nell'evoluzione da troppo tempo e non offre grossi vantaggi. Nel senso che è piuttosto macchinoso e produce una sorta di malessere/diffidenza tra le persone "non geek" che lo visitano le prime volte e che si trovano di fronte ad un mondo alieno dove le richieste di soldi sono tutt'altro che rare e le situazioni spiacevoli piuttosto frequenti.

    Personalmente, non l'idea (che ripeto, secondo me è valida, il futuro è in quella direzione), ma il prodotto Second Life l'ho sempre ritenuto un puttanaio.

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  4. @folletto sono abbastanza d'accordo, SL è una realtà con il suo valore e per moltissimi ha senso, anche se io spesso faccio fatica a capirlo, quello che stigmatizzavo e che trovo assurdo è il fatto che i guru che andavano a dire alle aziende che non si poteva non essere su second life e che la vera vita era lì (li ho sentiti con le mie orecchie) siano ancora a sdottorare dopo che è stato chiaramente dimostrato che stavano dicendo delle grandi fesserie, pagati per farlo!

    Per il resto e con gli altri sono sostanzialmente d'accordo.

    Certo non va buttato via tutto,m certo le interfacce cambieranno ed evolveranno, ma quando si diceva che SL era la soluzione di tutto si dicevano grandi fesserie!

    bob

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