mercoledì, settembre 10, 2008

Desertificazione dei blog?


Da qualche tempo ho l'impressione che il fenomeno blog stia andando incontro a un momento di stanca.   Molti blogger prima attivissimi postano raramente, molti si limitano ad aforismi brevissimi, molte aree di commento si stanno trasformando in chat dai messaggi telegrafici e per pochi intimi.

Ieri sera c'è stata la presentazione alla stampa del nuovo amministratore delegato di Microsoft, Pietro Scott Jovane e sono stati invitati anche un certo numero di blogger.

Questa sera mi sarei aspettato di trovare qualcuno che ne parlasse e che ci raccontasse qualche cosa di interessante, ma sono rimasto stupito dal fatto che non ci sia in rete praticamente nulla!

Peccato perché credo che il fatto che a capo della filiale italiana di Micorosft ci sia un controller finanziario si presti a qualche interessante considerazione...

bob

23 commenti:

  1. in effetti anche per Sterling i blog scompariranno entro il 2017:

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=2000&ID_sezione=38&sezione=News

    (su MS non ha detto nulla)

    Ciao,
    Espressione Regolare
    http://www.kappero.com

    RispondiElimina
  2. i blogger ci sono andati per magnare!
    interessanti considerazioni tra i commenti nel blog di Gaspar Torriero..

    RispondiElimina
  3. @Anonimo delle 10:59:00pm from Anonimo i cui commenti vengono cancellati nel blog di Torriero

    se "interessanti" è un aggettivo rivolto anche alle mie considerazioni, grazie, mi fai pensare che non sto solo dicendo cavolate degne solo della cancellazione dal tenutario del blog.

    Io nei miei commenti non punto il dito verso Digital PR (lo dico nel caso mi fossi espresso male) ma al limite vorrei capire come mai Torriero un giorno offende chi lavora nel marketing e il giorno dopo partecipa al successo professionale di chi nel marketing lavora. Lui si pone come 'cattivo maestro' pronto a incendiare? Allora eviti di andare per conferenze varie, il mio topic è questo, non altri.

    Non sto a pensare sulla stanca o meno dei blog ma al limite sulla stanca delle blogstar ;-)

    non è vero, io chiedo solo una cosa a torriero e lui non solo non risponde ma cancella i commenti

    RispondiElimina
  4. si caro "anonimo" delle 10:59 mi riferivo a te!

    ricordo con vivida memoria l'evento MIX Essentials, di aprile 2008; guarda il video a questa pagina:

    http://it.intruders.tv/The-Next-Web-Now-MIX-Essentials-Il-Backstage_a103.html

    sono tutti quasi diplomatici nel parlare di microsoft, dato che sono ospiti, da Beggi a Gaspar (impeccabile al minuto 3:18) che dice che ci deve pensare.. non ricordando quanto "schifezze" scrivono dei prodotti microsoft nei loro blog

    RispondiElimina
  5. ah. già, la mitica vacanza premio a las vegas ;-)))

    senti, dammi una mano a spiegare a Cosenza e Guzzardi che ormai invitare i soliti blogger non è più profittevole

    http://businessandblog.com/index.php/2008/09/10/pietro-scott-jovane-incontra-i-blogger/#comment-938
    e
    http://www.vincos.it/2008/09/10/scott-jovane-incontra-i-blogger-impressioni-sullevoluzione-dei-rapporti-tra-blogger-e-aziende/

    RispondiElimina
  6. Mah. Forse dall'incontro non sono emersi temi tali da essere riportati. Era pur sempre un incontro di presentazione, non c'erano annunci da fare. E postare solamente per dire: son stato da Microsoft, ho incontrato Jovane, simpatico, mi ispira... Questo sì, che forse oggi - diversamente dai tempi dei primi incontri fra le aziende e la blogosfera - fa marketta.

    RispondiElimina
  7. Non sono mica tanto d'accordo sulla presunta "Desertificazione". Forse solo i Blogger che parlano di Blog, o di altri blogger, o che, pur di rimanere sulla vetta commentano qualsiasi notizia appaia nelle "discussioni" di BlogBabel

    I Blog "A tema" (secondo me un po' snobbati) e che non parlino solo di TLC o di informatica o dei nuovi gadget elettronici sono sempre interessanti, solo che per scovarli bisogna andare magari oltre la sesta o settima pagina di BB o Wikio o strumenti simili

    RispondiElimina
  8. Direi che a questi incontri invitano sempre gli stessi, buona parte dei quali sono ormai degli ex-blogger che si sono fatti la fama e adesso vivono di rendita postando due righe al mese.

    RispondiElimina
  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  12. Sono molto d'accordo con te, ma non si tratta della desertificazione dei blog, ma di quella delle blogstar che si stanno rendendo conto che mantenere la loro notorietà è faticoso e costoso e non riescono a monetizzarla come pensavano.

    La domanda che io pongo oggi è utile invitare le cosiddette blogstar agli eventi? Non sono forse oggi le nuove veline della rete, persone che consapevoli della loro presunta notorietà, agiscono come starlette capricciose? E' inutile cercare una coerenza nel loro comportamento, la coerenza esiste e riguarda il mantenimento del loro status di blogstar.

    Non sarà che si arriverà al coinvolgimento delle blogstar per evitare l'effetto "Sgarbi Digitale"?

    In tutto il mondo il fenomeno delle blogstar è in declino, qui sembra che non ce ne stiamo accorgendo, mentre i blogger tematici resistono anche se hanno un'audience più limitata.

    Ritorno ad un tuo vecchio thread su cui non avevo riflettuto fino ad oggi. In rete le persone non sono tutte uguali, in termini di competenza su un argomento, quindi insistere sui presenzialisti degli eventi è poco opportuno.

    Sono molto d'accordo con i commenti di chi mi ha preceduto Dario Bressanini, Vincenzo e l'anonimo.

    Credo che le agenzie di pr dovranno rivedere profondamente i loro criteri di invito agli eventi, meno presenzialisti e più persone realmente interessate per una ragione o per l'altra.

    RispondiElimina
  13. Chiedo scusa per la cancellazione di commenti precedenti dovuti a problemi di connessione e per aver riportato una citazione non pertinente.

    RispondiElimina
  14. Goetz: che poi, il fatto che i blog tematici abbiano un'audience limitata e' tutto da vedere. Il mio esempio favorito e' Cavoletto di Bruxelles (forse oltre la 100esima posizione su BlogBabel). Praticamente ogni suo post ha *centinaia* di commenti e questo significa che la sua "platea" e' alquanto vasta.

    Certo, il meccanismo dei link e controlink non e' fatto su misura per linkare(e quindi aumentare la notorieta') un blog di Gastronomia, ma sono sicuro che molte Blogstar (alcune di quelle che pretendono di parlare di tutto, dicendo spesso cose banalotte...) hanno un decimo della platea di Cavoletto (e potrei fare altri esempi ovviamente)

    le "Blogstar" sono state create da un meccanismo che, nella maggior parte dei casi, penalizza i blog tematici (tranne rari casi)

    RispondiElimina
  15. @Goetz: non per farci i p0mp|n| a vicenda come in pulp fiction, ma sono d'accordissimo con te

    il problema che a leggere le risposte di Cosenza e Guzzardi non senti il rumore delle unghie sullo specchio ma leggi la tronfiezza di chi si sente nel giusto

    @Dario e @Maurizio: io non ho un blog ma se le blogstar da classifica sono tali è anche perché in tanti li linkano, per cui basterebbe iniziare a togliere i link dai blogroll e convincere a fare questo anche agli amici blogger, che magari non aggiornano la blogroll da 12 mesi

    CAMPAGNA PER FAR SCENDERE DAL PIEDISTALLO DEL RANKING LE BLOGSTAR :-))
    [scusa il maius, era per farlo sembrare un 'titolo']

    al limite, aspettiamo che Google ranki i blog e li suddivida per tema, e allora tutti i bravi 2.0 avranno un aiuto in più per fare le loro mailing list

    RispondiElimina
  16. Anonimo: il blogroll non viene piu' conteggiato per classifiche e affini.
    Il fatto e' che le "blogstar" si linkano tra di loro, e siccome i link sono "pesati" (piu' sei importante e piu' il tuo link e' utile a chi linki) basta linkarsi a vicenda e il gioco e' fatto. (e vabbe', c'e' anche chi ha piu' di un blog e si fa i link incrociati....)

    In realta' comunque io non ho problemi con i blogger famosi, facevo solo notare che non noto questa "stanchezza" nei blog-non-star tematici ;-)

    RispondiElimina
  17. forse perchè la maggior parte degli invitati non sa cosa sia un "controller finanziario" ?

    RispondiElimina
  18. @Dario: grazie della info, non sono così tecnico e mi spiace di avere detto un errore

    in realtà io ero partito solo dal blog di torriero che sistematicamente attacca con ferocia il sistema marketing/pubblicità salvo quando viene invitato, poi lui non mi risponde, mi cancella i commenti, sono arrivate difese d'ufficio dei pr di microsoft e la conversazione si è allargata

    neanche io ho troppi problemi con le blogstar, ma in questa occasione ho voluto cercare di capire la coerenza di questa blogstar, ne esistono altre di blogstar generaliste omnipresenti nelle conferenze ma torriero è quello - secondo me - più critico verso il marketing per cui ho scelto lui, anche perché speravo che rispondesse invece di cancellare i commenti

    per non essere troppo OT, e per stare in tema al post di Dadda, neanche io noto una eccessiva desertificazione del mondo blog ma al limite una saturazione delle "conferenze stampa / incontri / aperitivi con le blogstar", speriamo che i pierre che si vendono come 2.0 ci leggano e capiscano che se fanno un incontro sul nuovo progetto architettonico del piazzale antistante Stazione Termini non devono invitare la blogger dall'ego ipertrofico che parla di se stessa e di scarpe firmate ma devono armarsi di buona volontà e cercare i blogger che parlano spesso di architettura, fossero studenti di architettura, professionisti o amanti veri di quel mondo

    sono prolisso, lo so, Wolly ha risposto in 10 parole!

    RispondiElimina
  19. @Anonimo wolly è noto per essere conciso (a volte) :-)

    RispondiElimina
  20. e comunque un CFO a capo di un'azienda pare essere un'onda lunghissima del fallimento di certa parte della new economy , no ?

    RispondiElimina
  21. Dopo aver visto l'incontro con Bernabè, ho capito che quelli di Digital PR sono proprio bravi e noi non capiamo un ca**o: un'ora e mezza di domandine quasi tutte ad omesticate e facili, che davano il là a quello che voleva dire Bernabè.

    Una chiacchierata positivista sui massimi sistemi (l'Italia, i valori, i giovani, l'impegno,...) che è diventata uno spot al nuovo corso di Bernabè.

    Ma sono i pierre di Digital PR che scrivono le domande dei blogger o nello champagne che offrivano nel foyer hanno messo il bromuro?

    Sì, come "antenna ripetitore del cliente" sono bravi, sono meno bravi a sviluppare i siti:

    <"Siamo molto soddisfatti della pubblicazione del sito Internet www.geox.biz che corona un anno di lavoro congiunto su diverse aree della comunicazione digitale", afferma Paolo Guadagni, CEO di Digital PR>

    e poi guardate questo link
    http://www.google.com/search?hl=en&q=www.geox.biz
    e questo link
    http://safebrowsing.clients.google.com/safebrowsing/diagnostic?client=Firefox&hl=en-GB&site=http://www.geox.biz/

    Guadagni è soddisfatto del sito che ha sviluppato, il software di Google è meno soddisfatto dei malware nel sito Geox ;)

    RispondiElimina
  22. ecco cosa ci faceva una lista di blogger sul sito geox l'anno scorso..
    http://www.capemaster.net/2007/04/25/geox-blog-misteri/

    RispondiElimina
  23. I blogger ormai sono impegnati più a fare i presenzialisti che a scrivere cose sensate:)

    RispondiElimina

Si è verificato un errore nel gadget

Qualche esperimento...