martedì, marzo 24, 2009

Domanda.


Dove sono finiti i "consulenti" che fino a qualche mese fa andavano in giro per le aziende dimostrando con mirabolanti slide che non creare una inutilissima isola in Second Life era un suicidio?

Qualcuno come me dallo spirito semplice potrebbe pensare che stiano analizzando il motivo del non avverarsi delle previsioni che diffondevano con tanto ardore.

Errore!

Sono in giro nelle stesse aziende con le stesse slide, hanno solo fatto un "search and replace" si PowerPoint: cerca "second life" e sostituisci  con "facebook".

Il bello è che li stanno ancora ad ascoltare!

bob

PS Chi non ricorda la storia sarà costretto a riviverla (cartello all'ingresso di Auschwitz)

10 commenti:

  1. Hai dannatamente ragione caro Roberto.
    Il consulente sta alla moda come la mosca alla cacca.
    Absit iniuria verbis. Ovviamente

    Diego

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  2. Purtroppo questi "consulenti" avranno buon gioco finché finché la gente sarà convinta che internet sia un mondo e non uno strumento di comunicazione.
    Ti dirò, francamente non capisco cosa ci si trovi nel visitare un mondo virtuale simile al nostro: respiri la stessa aria del tuo loculo, seduto sulla stessa sedia e davanti allo stesso monitor di quando lavori. Vuoi mettere respirare la vera aria di montagna, fermarsi in un rifugio e mangiare una vera polenta e brasato con un vero bicchiere di vino?

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  3. c'è consulente e consulente...
    i fuffaroli sono in giro in tutti i settori..

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  4. Noooo, state evocando dei commentatori davvero rancorosi... occhio! :-)

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  5. Non mettiamo i consulenti tutti sullo stesso piano ( non sono consulente ).
    L'utilità di certi strumenti d'interazione è verificabile post, controproducente per molti geek è considerare dei dinosauri chi non è parte del loro settore.
    Dimenticano che il loro è un servizio pertanto se non c'è qualcuno che produce ( mi viene in mente qualcuno che continua a sparare a zero sulle aziende analogiche di nome Marco ) a chi lo vendono?.
    E i loro servizi dove girano? Su server che sono prodotti materiali ( magari con parti prodotte da stamperie che loro a solo sentire si schifano ), senza quelli che farebbero?.
    C'è chi insiste con il web 4.0 ( gira mezza Italia per parlarne ), iniziamo ad utilizzare gli strumenti che già ci sono senza esagerare
    ( non sempre si rivelano un vantaggio o un risparmio sui costi ).
    L'Italia è fondata sul manifatturiero e poi sui servizi, basta farsene una ragione ( macchine, motociclette, televisioni, radio ecc. esisteranno sempre ).

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  6. dai rob non mi puoi paragonare il porno in 3d della bufala di second life con una realtà da 200 milioni di utenti (attivi e presenti quotidianamente) come second life ...

    :-)

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  7. @Michele, hai letto quello che ho scritto?

    bob

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  8. 01/01/2010
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cultura/2009/12/31/pop_classifica_2010.shtml
    Classifiche del decennio, non è che mi convincano molto, ma danno l'idea della percezione reale delle cose, almeno sulla massa.
    Ed in Internet e dintorni, Second Life ha preso solo lo 0,2% di voti, classificandosi ultima, nettamente staccata dalle prime.
    Vincente Wikipedia, ed anche qua, sinceramente lascia il tempo che trova, perchè dopo un boom, Wikipedia è uscita fuori con i suoi limiti, frutto degli stessi suoi pregi.
    Comunque questo ci da l'idea di una innata autoreferenzialità del popolo della rete, questo sondaggio, condotto online, comunque ci da una percezione delle cose dell'utente navigatore medio, sarebbe stato ancora più bello fare una itnervista telefonica a campione, chiedendo anche il perchè dei voti. Sono convinto che le classifiche si sarebbero sovvertite.

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