lunedì, aprile 18, 2011
domenica, aprile 17, 2011
Verificare il corretto funzionamento dei siti no?
L'altro ieri non ci volevo credere, questa mattina ho riprovato su tutti i browser. Ho scritto un post agli amici su FB chiedendo che ci provassero loro: il risultato è lo stesso.
Andando sul sito delle Ferrovie dello stato per comperare un biglietto se si chiedono notizie sulla tariffa si apre una finestra di pop-up (e già questo dal punto di vista della usabilità è opinabile) che mostra il codice HTML della pagina.
Non ho avuto tempo di guardare il codice per capire come mai succede e probabilmente non è dovuto al codice, ma, come mi ha fatto notare Roberto Scano, al fatto che venga visto come TXT, ma mi chiedo come sia possibile che un sito dei quella importanza venga messo in rete senza un buon collaudo!
19 aprile ore 7.40 il problema persiste!
20 aprile ore 7.40 a posto finalmente!
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Tags: ferrovie dello stato, test
mercoledì, aprile 13, 2011
Riescono a farmi rimpiangere in newsgroup
Quando nei primi anni ottanta sono arrivati i newsgroup hanno avuto subito un grande successo. E' stato un tipico caso di una tecnologia che seguiva un bisogno, e non come spesso succede il contrario, il bisogno di comunicare, di confrontarsi.
Sono subito nate discussioni furibonde, litigi anche portati avanti per giorni che molto spesso finivano però davanti a una pizza o a un piatto di spaghetti.
In realtà i social di adesso ne sono un adeguamento alle tecnologie molto migliori e molto più efficaci e una estensione a un mondo della rete che allora era fatto praticamente solo di universitari.
Oggi le cose sono diverse. Innanzitutto siamo pieni di mammolette: la più innocente battuta viene considerata un insulto, un minimo di discussione viene considerata una gazzarra e basta non essere d'accordo tre volte e si diventa un troll.
Qualcuno poi non resiste e passa agli insulti di più bassa lega, non il vaffa liberatorio sulla scorta della incazzatura, ma messaggi costruiti con l'evidente volontà di cercare, spesso inutilmente, di ferire qualcuno.
Ieri sera, complice il mio toscano, pensavo a questo fenomeno ed alla fine me ne sono fatto una idea. Il problema nasce probabilmente spesso dal fatto che all'inizio la rete era per tutti qualche cosa in più rispetto alle normali occupazioni, certo non ti dava da vivere, oggi per sempre più persone la rete è il mondo nel quale lavorano e dal quale traggono visibilità e guadagni. In altre parole abbiamo messo insieme nello stesso ambiente persone che "sono" la rete e persone che "usano" la rete e inevitabilmente le attitudini sono drasticamente diverse!
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09:32
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Tags: liti, mammolette, newsgroup
lunedì, aprile 11, 2011
Ho tolto la lettera di insulti di 123people...
.... La trovate ancora sul sito di Luca Sartoni.
Sono arrivati commenti molto duri su di lui e sulla società dove lavora, al limite dell'insulto e di conseguenza siccome io, ripeto IO, non uso gli insulti pubblici come strumento di comunicazione ho preferito togliere tutto.
Il fatto che Sartoni mi insulti non mi tocca molto, sono insulti tanto chiari e squallidi da qualificare da soli la persona che li porta, il fatto che continui ad affermare pubblicamente che sulla mia bacheca FB ci siano post che ledono la onorabilità sua e della sua ineffabile fidanzata senza, a mia richiesta, segnalarmeli mi infastidisce un poco.
Probabilmente è difficile segnalarli perché non ci sono, ma chiedo aiuto ai miei amici: li cercate per favore anche voi?
Grazie
Dadda
ps Qualche amico mi ha scritto stupefatto dal fatto che io avrei minacciato di querela Sartoni. La cosa non è nel mio stile e infatti non lo ho mai minacciato, ho solo chiesto un parere a un mio amico avvocato giusto per capire se la lettera a nome di 123peopeple che mi ha mandata e reso pubblica fosse o non fosse ingiuria.
Sartoni mi ha minacciato di querela!
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Unknown
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06:43
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